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Un avvio complicato per la Samb che subisce l’iniziativa del Modena molto spigliato con i rossoblu invece chiusi nel loro centrocampo e spesso nell’area di rigore. Temperatura attorno ai 12 gradi, campo non in ottime condizioni, buona la cornice di pubblico valutabile oltre i 4 mila spettatori con circa una cinquantina di tifosi del Modena.

Dopo 20 minuti la prima azione della Samb, un contropiede bene imbastito da Fioretti ma poi Mancuso scivola al momento di entrare in area: lo annotiamo perché fino a questo momento si è visto solo il Modena anche se ha tirato una sola volta con intervento in angolo di Aridità.

Una Samb in difficoltà dunque con un centrocampo che non va proprio, con l’accoppiata Berardocco-Damonte che non riesce ad ingranare e lo stesso Sabatino non in grado di incidere. Si sente la mancanza di Lulli ma anche di N’tow a sinistra nonostante Pezzotti non stia andando male.

Va un po’ meglio alla mezz’ora, con la partita che torna equilibrata: bisognerebbe capire se il Modena ha dato tanto a livello fisico nei primi venticinque minuti. Probabilmente la cura Capuano, allenatore subentrato in settimana, ha dato i suoi effetti.

Nel secondo tempo la Samb accelera subito, Fioretti si libera al tiro, viene toccato da un avversario ma la sua impercettibile deviazione basta a far carambolare il pallone sul palo: sfera che torna in campo e viene ribattuto prima il tiro di Tortolano poi tra un nugolo di gambe arriva il solito Mancuso che scaraventa la sfera in porta: decimo gol per lui, capocannoniere indiscusso e grande opportunista con i suoi inserimenti verticali in area di rigore.

Palladini intanto prova a correggere il centrocampo rossoblu togliendo Damonte, fuori posizione come esterno sinistro, e inserisce al suo posto Candellori. Tuttavia il Modena non molla e la difesa della Samb si fa cogliere di sorpresa, lasciando Basso al tiro dal limite traiettoria difficile per Aridità che forse doveva stare un passo dietro, conclusione comunque forte. 1-1

La partita poi diventa nervosa, con il Modena che gioca d’ostruzionismo. Non bene Tortolano, che infatti viene poi sostituito da Sorrentino, e così così Pezzotti.

Ora la Samb gioca e crea pericoli, il Modena è tutto chiuso in area di rigore e il pubblico di casa sta diventando il dodicesimo in campo. Saregbbe il caso di inserire Di Massimo e provare il tutto per tutto con un 4-2-3-1 finale, o anche 3-3-1-3, nel caso di sostituzione di Pezzotti. Samb intanto con un 4-2-2-2 con Mancuso e Candellori esterni e Sorrentino e Fioretti in attacco.

 

Il predominio rossoblu sembra ripagato quando Sorrentino conquista un rigore netto e sulla palla va Mancuso, con la testa bendata a causa di un brutto contrasto precedente. E forse proprio la benda fa fare a Mancuso un tiro che sembra una caramella, lento e facile da bloccare: sul rasoterra Manfredini non ha problemi a bloccare.

Palladini tenta il tutto per tutto inserendo Di Massimo al posto di Mancuso, si resta a giocare con il 4-2-2-2 con Di Massimo esterno sinistro. Non cambia nulla però.

 

 

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