MASSIGNANO – Nella giornata contro la violenza sulle donne la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha pubblicato i commenti apparsi sui social network con i quali molti utenti la offendevano pesantemente proprio a partire dal fatto che sia una donna. Tra i nomi apparsi, anche quello di una cittadina di Massignano. A questo punto il sindaco Massimo Romani ha deciso di esprimere pubblicamente il suo dispiacere e la solidarietà a Laura Boldrini. Di seguito il pensiero di Romani.

 

Nella mattinata di oggi  28 novembre ho deciso di pubblicare il mio parere sull’increscioso fatto degli insulti alla Presidente della Camera sia perché mi stavano arrivando parecchie telefonate che mi chiedevano spiegazioni, ma soprattutto perché mi si stavano attribuendo dichiarazioni imprecise sull’accaduto.

Benché il problema non si può ridurre a un semplice post su internet, volevo essere chiaro su quella che era la mia posizione per un fatto così grave.

A mente fredda e dopo aver riflettuto con sofferenza, mi sono reso conto di non essermi svegliato da un brutto sogno. La diffusa violenza verbale nei confronti di donne, ma anche extra-comunitari, rifugiati o persone deboli in generale è diventata ormai palpabile nella nostra società e nel nostro quotidiano, anche in un paese piccolo come il mio.

MI VERGOGNO.
Mi vergogno, non come primo cittadino del mio piccolo paese, ma come essere umano, per le espressioni volgari e violente che sono state rivolte alla Presidente della Camera.

Sono solidale e vicino a Laura Boldrini, che ha fatto bene a denunciare l’accaduto, così come a tutte quelle donne che quotidianamente vengono violentate fisicamente e verbalmente e che per svariati motivi non riescono a denunciare fatti così gravi.

Ritengo che ogni persona è responsabile delle proprie azioni, che, se sbagliate, devono essere perseguite secondo quanto previsto dalla legge.

Auspico che quanto accaduto stimoli una riflessione costruttiva anche fra i cittadini e le cittadine di Massignano, che, pur essendo un paese tranquillo e senza casi manifesti di violenza, non è un’isola felice.

 

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