MACERATA – Molte le autorità nel mondo del Diritto tributario, dell’economia, della giustizia finanziaria, al convegno sulle misure cautelari in ambito tributario, tenutasi a Macerata lo scorso 23 novembre. Presenti, tra gli altri, il Magnifico Rettore Francesco Adornato, docenti di Diritto tributario come: Lorenzo del Federico, Thomas Tassani e Giuseppe Rivetti.

Al di là dell’impronta prettamente tecnica su cui si struttura il convegno, è possibile tuttavia estrapolare alcune questioni pragmatiche, che spesso interessano il cittadino in qualità di contribuente.

Ci si domanda se siapossibile una conciliazione tra due interessi apparentemente opposti: da un lato, la tutela dell’interesse pubblico e la lotta all’evasione fiscale, concretizzabili anche attraverso le misure cautelari tributarie (iscrizione di ipoteca, sequestro conservativo), dall’altro, l’interesse del contribuente ad evitare che il peso delle imposte porti a delle ricadute sul proprio patrimonio, ed eventualmente, sull’occupazione.

Abbiamo chiesto al Professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto tributario presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, le sue considerazioni a riguardo.

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