SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa in tutta Italia dalla Fondazione Banco Alimentare, si è conclusa in provincia di Ascoli Piceno con la raccolta di 31 tonnellate di derrate alimentari, meglio del risultato nazionale (-5% rispetto al 2015) e nonostante il fatto che in provincia vi abbiano partecipato (per problemi legati al sisma) 58 supermercati, due in meno rispetto al 2015.

“Un grandissimo risultato – ha commentato il responsabile provinciale della Colletta Alimentare Massimo Capriotti – che dimostra come sia possibile ripartire da un dono. Nella difficoltà del periodo attuale è stato evidente a tutti quelli che si siano coinvolti nella Colletta Alimentare, volontari e donatori, come sia sempre possibile ripartire, non farsi abbattere dalla difficoltà e arenarsi nell’angoscia. In tantissimi, su invito dei volontari presenti agli ingressi dei 58 punti vendita aderenti, hanno accettato di fare un po’ di spesa per chi non può farla per sé e spesso i donatori hanno ricambiato il ringraziamento dei volontari che ne ritiravano la spesa Anche la 20° edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si è confermata come la grande occasione in cui “condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.

Il responsabile provinciale ha sottolineato l’importanza della presenza di volontari provenienti dalle zone colpite dal sisma.

“Voglio ringraziare – ha sottolineato Capriotti – gli amici di Accumoli, Arquata del Tronto e Amatrice che, ospiti in un albergo della Riviera, in gran numero hanno accettato la proposta di alternarsi come volontari presso diversi supermercati di San Benedetto: la loro disponibilità, esemplare per tutti, ha attirato l’attenzione della Fondazione Banco Alimentare di Milano e delle TV nazionali, che sono state quindi molto presenti nei supermercati delle nostre zone. Ringraziamenti anche per il “Colonnello Fabrizio Pianese del 235° Reggimento Piceno di Ascoli Piceno per gli uomini e i mezzi dell’Esercito messi a disposizione, oltre che per l’interesse e l’approvazione dimostrati per questa Giornata di condivisione e per la Dottoressa Lucia Di Feliciantonio della Casa Circondariale di Ascoli Piceno. per aver ospitato la Colletta Alimentare anche all’interno del carcere e per aver dato la possibilità ad alcuni detenuti di partecipare come volontari”.

Il pensiero di Massimo Capriotti e di tutti i partecipanti alla Colletta Alimentare va, inoltre, al Direttore della Fondazione Banco Alimentare Marche, Roberto Zangheri, improvvisamente venuto a mancare la scorsa settimana appena pochi giorni prima della Colletta.

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