SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato 26 novembre, nell’aula magna della scuola media Cappella di Porto D’Ascoli, il Dirigente scolastico Prof. Ado Evangelisti alla presenza dei  120 ragazzi delle terze classi ed al corpo docente  ha ringraziato per l’iniziativa l’Associazione Nazionale Carabinieri di San Benedetto per aver organizzato l’incontro  per parlare  di personaggi storici a livello  nazionale e locale ai quali l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto ha intitolato vie e piazze cittadine.

Il presidente dell’Associazione S.Ten. Luigi Crescenzi il quale dopo i ringraziamenti al dirigente,  al corpo docente ed agli studenti dell’Istituto per aver reso possibile l’incontro, ha brevemente illustrato le finalità statutarie dell’associazione che sono principalmente quelle di tenere vivi i sentimenti per la Patria per i caduti e l’Arma in servizio. Il Generale Tito Baldo Honorati, ispettore regionale delle Marche, ha lodato l’iniziativa e ringraziato i giovani per l’attenzione riservata agli argomenti trattati che avrebbero date risposte alle loro curiosità formative.

L’assessore alla Cultura Annalisa Ruggeri ha portato il saluto del Sindaco Pasqualino Piunti, impegnato nel consiglio comunale in corso, ed ha rinnovato l’interesse proprio e quella dell’Amministrazione comunale  all’iniziativa proposta dal Maresciallo Elbano Bovara a nome dell’Associazione Carabinieri.

Il relatore Dott. Giuseppe Merlini, dell’ufficio storico del comune, ha catturato l’attenzione dei ragazzi parlando dei personaggi storici e soprattutto di quelli locali le cui storie erano sconosciute alla maggioranza dei presenti a partire da Luigi Cappella, Cesare e Luciano Gabrielli, Antonio Gabrielli e la stessa Emanuela Setti Carraro per passare poi ai Carabinieri D’Acquisto, Frau, Carru e Fioravanti tutti insigniti di medaglie al valore.

Lo scultore Sambenedettese  Francesco Lucidi con semplicità ha parlato del suo monumento e dei suoi sentimenti che hanno ispirato l’opera e resa compatibile con il luogo dove è stato eretto.

Il comandante della Compagnia Carabinieri di San Benedetto Maggiore Pompeo Quagliozzi, ha raccontato il giovane Salvo D’Acquisto il quale già dimostrava la sua sensibilità d’animo e la sua bontà stando vicino ai compagni che venivano derisi per le loro malformazioni od aiutando ragazzi poveri, ad uno dei quali aveva donato le sue scarpe per ripararlo dal freddo, per giungere poi al servizio nell’Arma nella guerra d’Africa a quella di Torreimpietra dove per salvare 22 ostaggi, innocente, si era dichiarato colpevole ed offerto il suo petto al fuoco dei fucili tedeschi. Il gesto è all’attenzione della chiesa per la sua beatificazione. Il Prof. Evangelisti ha concluso ringraziando i relatori ed invitando gli studenti a fare tesoro di quanto ascoltato.

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