SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Capita di giungere in Piazza Bice Piacentini in un terso pomeriggio novembrino e di osservare la sua bellezza. San Benedetto non ha la livrea medioevale dei borghi medievali dell’entroterra piceno e marchigiano, e sfigura anche rispetto alla ricchezza artistica del vicino Paese Alto di Grottammare.

Tuttavia quello che si osserva in Piazza Bice Piacentini è forse un unicum nel contesto marchigiano: qui la “piazza”, tipico elemento urbano italiano e centro di tutti i comuni marchigiani non ha lo splendore e l’armonia tipica di altre acclamate piazze, come quelle di Fermo ed Ascoli, così come Offida. Piazza Bice Piacentini, col suo selciato inclinato, è invece il risultato di un innesto tra le tipiche piazze marchigiane con il borgo marinaro che un tempo ospitava.

Un contesto originale e da valorizzare se non fosse che ancora oggi, 2016, il gioiellino urbanistico sambenedettese si fa apprezzare, si fa per dire, più per le automobili parcheggiate che per la strana armonia che si crea tra le abitazioni e la chiesa di San Benedetto Martire.

Attualmente Piazza Bice Piacentini di giorno è un parcheggio aperto a tutti, a pagamento. Di sera il Paese Alto dovrebbe diventare una zona a traffico limitato con parcheggio per i soli residenti, ma di fatto la “ztl” ancora non è attiva.

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