RIPATRANSONE – Le complesse problematiche tecniche e procedurali per la S.P. 23 Cuprense sono state superate e tra pochi giorni verrà riattivato il cantiere nell’abitato di Ripatransone. Come noto, grazie alle risorse recuperate con il Patto dell’Agricoltura e della Pesca circa 105 mila euro e senza poter ricorrere a mutui, l’Amministrazione Provinciale aveva avviato i lavori di questa opera così importante per la mobilità di studenti e pendolari, che collega comuni di Grottammare, Ripatransone, Cossignano, Montalto delle Marche, Montedinove e Rotella.

Il rinvenimento in corso d’opera di un muro medioevale aveva però causato una sospensione dell’intervento con ulteriori oneri economici a carico della Provincia sia per il restauro del manufatto che per la prosecuzione dei lavori sull’arteria.

Il Servizio Viabilità dell’Ente si era immediatamente attivato per acquisire tutti i necessari pareri e il nulla osta dalla Soprintendenza e dagli altri enti preposti che sono pervenuti sbloccando positivamente un iter particolarmente elaborato dal punto di vista normativo e burocratico. Senza considerare che per interventi su beni vincolati, come il muro medievale, sono necessarie particolari qualificazioni non in possesso della ditta affidataria e quindi da acquisire con specifiche procedure dettate dalla normativa vigente.

Inoltre, nonostante le difficoltà economico finanziarie, la Provincia in considerazione dell’importanza dell’infrastruttura e delle legittime attese ed esigenze delle comunità interessate, ha integrato con risorse del proprio bilancio, circa 43 mila euro, i fondi stanziati dal patto territoriale per la sistemazione della strada.

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