GROTTAMMARE – Puntuale appuntamento con la Fiera di San Martino, che per l’edizione 2016 ospita anche molti stand provenienti dalle aree dei Sibillini duramente colpite dal terremoto. Qui si è di fatto trasferita la Fiera della Castagna di Montemonaco e sono presenti degli spazi anche per sostenere la ricostruzione della frazione di Pescara del Tronto, rasa al suolo dopo il sisma del 24 agosto, e Montegallo, attualmente un “borgo fantasma” ai piedi del Monte Vettore.

Notevole già dalle prime ore del mattino l’affluenza, segno che la tradizionale fiera grottammarese continua ad essere un appuntamento irrinunciabile. Presa d’assalto da famiglie e bambini la Fattoria Didattica.

Aggiorneremo costantemente la già ricca fotogallery e continueremo a pubblicare aggiornamenti.

Nel frattempo il Comune di Grottammare si è dichiarato soddisfatto dell’avvio della Fiera di San Martino rilasciando una nota: “La novità assoluta della Fattoria didattica ha raccolto subito gli apprezzamenti del pubblico più giovane.  Tanti i bambini incantanti davanti alle specie animali, esposte nel Giardino comunale: in mostra i tipici animali da fattoria (asini, caprette, cavalli, maiali, pecore) ma anche una curiosa rassegna di volatili, domestici e non, provenienti da varie parti del mondo (Giappone, Germania, Inghilterra, Olanda), tra cui anche i famigerati galli da combattimento. L’iniziativa è nata con lo scopo di riallacciare presente e passato della Fiera di San Martino, originariamente un grande mercato del bestiame in riva al mare, coniugando l’aspetto sostanzialmente commerciale a elementi culturali offerti dalla tradizione”.

Purtroppo nel pomeriggio si è guastato il tempo con l’arrivo del vento forte, delle nuvole e anche della pioggia battente. Si spera che a breve, e soprattutto nella giornata del 12 novembre, torni un tempo accettabile.

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