SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel pomeriggio dell’8 novembre, grigio dal punto di vista meteorologico, si presenta in conferenza stampa, allo stadio “Riviera delle Palme”, mister Ottavio Palladini per analizzare la prestazione grigia della sua Sambenedettese contro la Reggiana.

I granata si sono imposti per 2 a 0 nella serata del 7 novembre al Mapei Stadium. I rossoblu sono apparsi opachi e poco determinati. Domenica 13 novembre arriva a San Benedetto del Tronto il Teramo per un derby marchigiano-abruzzese che si preannuncia scoppiettante per vari motivi.

“Contro la Reggiana è stata una partita da dimenticare – ha esordito Ottavio Palladini – abbiamo meritato di perdere. E’ stata una partita giocata sotto tono. Dobbiamo archiviare in fretta e pensare al Teramo che sarà un match molto difficile”.

Analisi del match da parte dell’allenatore rossoblu: “Nei primi minuti abbiamo sfiorato il gol con Mancuso e forse la partita poteva cambiare. Per un errore nostro abbiamo subito la rete della Reggiana. Prima della fine della frazione potevamo pareggiare ma non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo siamo entrati sotto tono. La Reggiana non ha fatto un granché ma noi non abbiamo reagito e il secondo gol granata ha chiuso la partita. La Reggiana è una grande squadra con giocatori forti. I granata sono stati più ‘cattivi’ di noi”.

Riguardo al fatto che la Samb contro le prime quattro della classifica abbia raccolto solo due punti (Parma e Venezia) Palladini è chiaro: “Qualcuno sembra che stia facendo i calcoli per puntare al primo posto ma non è il nostro obiettivo. Non siamo più in Serie D dove avevi l’obbligo di vincerle tutte. La Lega Pro è questa: puoi giocare bene e non raccogliere quanto dovuto come accaduto con i gialloblu e i lagunari. E puoi imbatterti contro una grande squadra come la Reggiana. Contro i granata abbiamo perso meritatamente. Secondo me è la prima gara in questo campionato dove abbiamo giocato davvero male“.

Alla domanda se la Samb esce ridimensionata dall’incontro al Mapei Stadium, Palladini risponde: “Assolutamente no. Noi dobbiamo pensare a quanto abbiamo fatto fino ad oggi. Risultati molto buoni. I giocatori devono stare sereni e tranquilli. Non si può cancellare tutto per una partita storta. Abbiamo ottenuto punti correndo e rimanendo concentrati. Non dobbiamo farci prendere dall’isteria. Pensiamo al Teramo”.

Il mister rossoblu parla, appunto, dei prossimi avversari: “Il Teramo è una squadra di qualità con giocatori molto buoni come Sansovini e Jefferson solo per citarne alcuni. Non stanno brillando in questo periodo ma sono comunque da rispettare. In Lega Pro si possono passare momenti difficili. Non è un campionato semplice. Dobbiamo affrontarli con attenzione e concentrazione”.

Ottavio Palladini a fine partita ha sentito il patron Fedeli: “Era dispiaciuto e arrabbiato, come normale che sia. Gli ho spiegato quello che era successo. Nostro obiettivo comune è rimanere sereni e affrontare determinati le prossime sfide.

Fioretti e Berardocco si sono allenati in parte. Per l’attaccante è confermato il trauma contusivo al ginocchio. Dovrebbero rientrare nei prossimi giorni con il gruppo.

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