SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Può esistere e chiamarsi tale una città che, nel suo centro cittadino, non ha neppure uno spazio per ospitare la visione di un film? Questa è la San Benedetto degli ultimi anni, quando l’ex Cinema Calabresi è “emigrato” nella Multisala del PalaRiviera mentre il Cinema delle Palme resta un non luogo nel cuore della città. Così si sta cercando di riportare un po’ della Settima Arte al Teatro Concordia di San Benedetto.

Purtroppo per realizzare questa impresa è necessaria una apparecchiatura per la proiezione in digitale del costo di circa 50 mila euro e attualmente alcuni appassionati di cinema sambenedettesi, che in passato hanno organizzato il Cineforum Buster Keaton per tante stagioni, stanno raccogliendo delle firme in vari locali cittadini in modo da sensibilizzare sul tema e poi di coinvolgere nello sforzo di investimento l’amministrazione Piunti. Il proiettore digitale avrebbe inoltre la funzione anche di consentire la visione di registrazioni o di trasmissioni in diretta.

Auspichiamo che, nei prossimi mesi, vi possano essere novità riguardo questa esigenza che darebbe al centro di San Benedetto un contributo culturale necessario.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 304 volte, 1 oggi)