Il grafico di Openpolis.it, che abbiamo adoperato per la nostra copertina, è eloquente.

In pratica, il famoso “ping pong”, ovvero la convinzione che il Parlamento Italiano sia adesso trasformato in un enorme play station da tennis tavolo dove le leggi continuano ad essere mandate dalla Camera al Senato e dal Senato alla Camera senza mai ottenere una approvazione definitiva, è falso.

Nell’attuale legislatura, se si esclude la legge di modifica della Costituzione, che necessita di 6 letture, soltanto in un caso su 251 vi sono state 5 letture; solo 5 volte vi sono state 4 letture e per ben 202 volte le letture sono state appena due, una alla Camera e una al Senato.

Per tutti gli approfondimenti, si rimanda all’ottimo lavoro di Openpolis.it.

Il punto politico è un altro: ma se il ping pong non esiste, per quale motivo ne siamo costretti a parlare da mesi in maniera compulsiva? Altro che “bufale” (copyright Leopolda).

Ps. Il ping pong non esiste, ma rischiamo davvero di ritrovarci in un flipper. Clicca qui.

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