CUPRA MARITTIMA – Dopo le recenti vicende legate al sisma nel centro Italia, molte scuole della provincia di Ascoli Piceno sono state lesionate chi in modo lieve e chi in modo grave. I militanti del Blocco Studentesco San Benedetto del Tronto nella notte del 6 novembre hanno affisso uno striscione davanti alla scuola cuprense con scritto: “Scuole fatiscenti, più sicurezza per i nostri studenti!” per attirare maggiormente l’attenzione su questa situazione.

“L’I.P.S.S.C.T. di Cupra Marittima è un istituto visibilmente lesionato le cui condizioni mettono a rischio l’incolumità di molti studenti e non solo. Nonostante le condizioni abbastanza pessime del plesso, dopo i sopralluoghi della protezione civile alcuni giorni fa l’edificio è stato dichiarato agibile e sicuro. Non é accettabile – afferma il movimento studentesco in una nota – esporre gli studenti e il personale scolastico al rischio di operare in edifici mal messi, l’edificio scolastico in questione soffriva di problemi strutturali già da molto tempo prima del sisma, problemi che gli studenti hanno e avevano denunciato al Dirigente Scolastico e alla provincia, ma che non sono mai stati risolti, e che con i recenti eventi sismici si sono aggravati. Proprio per questo motivo – conclude il movimento studentesco – sosteniamo che le mancanze e i disagi di questo istituto (crepe, muri fatiscenti, continui allagamenti) derivino dall’inadeguata edilizia scolastica, problema contro il quale il Blocco Studentesco si batte da sempre. Noi come Blocco Studentesco faremo di tutto per garantire la sicurezza degli studenti continuando a monitorare la vicenda e a batterci costantemente affinché le nostre scuole siano sicure e all’avanguardia sempre”.

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