TERAMO – Le ordinanze di sgombero firmate il 5 novembre a Teramo, in conseguenza del terremoto del 30 ottobre, hanno riguardato 16 nuclei familiari; le persone coinvolte sono 35. Interessato un appartamento di una palazzina Ater di Frondarola e abitazioni di via Pigliacelli e via Delfico. Al Centro operativo comunale (Coc) continuano a pervenire richieste di sopralluogo. Finora quelle registrate sono circa 1800, a cui vanno aggiunte le 1.300 pervenute ai Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco, di concerto con il sindaco, Maurizio Brucchi, hanno istituito presso il Coc – sito nel Comando della Polizia Municipale di piazzale san Francesco – un Posto di Comando Avanzato (Pca), con numero telefonico 0861.243170. Ci si potrà quindi anche recare sul posto e avanzare l’istanza sostituendo la richiesta via PEC.

Il Pca può alleggerire il notevole carico di lavoro cui è ora sottoposto l’Ufficio addetto alla ricezione delle richieste del Comando dei Vigili del Fuoco: oggi hanno effettuato circa 50 verifiche di staticità cui domani faranno seguito eventuali ordinanze di sgombero. Il sindaco Brucchi ringrazia il comandante dei Vigili del Fuoco, Romeo Panzone, “per la sensibilità manifestata e la collaborazione concreta offerta al Comune in questo difficilissimo momento”.

Inoltre rileva che, qualora dovesse essere attivato a Teramo il COR, come espressamente richiesto al presidente della Regione D’Alfonso, Teramo avrà una centrale operativa completa che potrà essere utile a tutto il territorio provinciale.

Sul sito del Comune sono in pubblicazione due guide post emergenza per i genitori. Le scuole “San Giuseppe” e “Savini” sono danneggiate e pertanto non potranno essere riaperte in tempi brevi. Si sta valutando l’ipotesi di trasferire l’Asilo Nido alla D’Annunzio e la Scuola Elementare e la Media alla Molinari.

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