GROTTAMMARE – A quasi una settimana dal sisma, l’amministrazione comunale di Grottammare stila il primo bilancio riguardante le verifiche effettuate in questi giorni sul patrimonio pubblico e privato.

Per quanto riguarda gli edifici pubblici: risultano tutti attualmente agibili, ad eccezione della ludoteca comunale “L’isola che c’è” di Zona Ascolani, la quale necessita di un sopralluogo tecnico più attento. Torna in funzione il centro giovanile DepArt, nel piazzale Stazione, chiuso in via precauzionale; a buon fine anche le ulteriori ispezioni effettuate nei giorni scorsi.

Per quanto riguarda invece gli edifici di culto, il bilancio è il seguente: riaperte la chiesa Gran Madre di Dio, la chiesa Madonna della Speranza e, parzialmente, la chiesa di Sant’Agostino. Nella mattinata di sabato 5 novembre, con ordinanza sindacale, è stata riaperta anche la chiesa del Convento Oasi Santa Maria ai Monti.

Restano ancora sotto osservazione le chiese di San Pio V, San Giovanni Battista, Santa Lucia e San Martino. Queste, pur non presentando situazioni di particolare gravità, richiedono ulteriori sopralluoghi tecnici e interventi per rimuovere alcune parti malcerte dell’intonaco.

Nella giornata di ieri, inoltre, il sindaco Enrico Piergallini ha emesso l’ordinanza di apertura per il Centro commerciale L’orologio, chiuso precauzionalmente la mattina del 30 ottobre. I proprietari della struttura, infatti, hanno rapidamente attuato i lavori di messa in sicurezza, necessari a rendere la struttura agibile.

“E’ stata una settimana particolarmente intensa – dichiara il primo cittadino – nulla a che vedere con la tragedia che ha coinvolto i Comuni dell’entroterra. Ringrazio di cuore i tecnici e gli impiegati comunali, gli amministratori comunali, i tecnici volontari, i membri della Protezione Civile di Grottammare e quelli regionali, le forze dell’ordine e tutti coloro che in questi giorni, senza badare all’orario e ai propri impegni, hanno dedicato il loro tempo affinché i controlli si svolgessero con tempestività e precisione. Un ringraziamento particolare va ai Vigili del fuoco che, nonostante i numerosi impegni di questa settimana, hanno messo a disposizione una squadra coordinata dall’ing. Roberto Paoletti per dare il loro indispensabile supporto alle procedure di verifica”.

Va precisato che, in meno di una settimana, oltre agli edifici pubblici e privati a maggiore affluenza di pubblico, sono state anche visionate più di 50 abitazioni private per offrire ai cittadini un supporto immediato ed una prima valutazione sulle condizioni dei loro immobili successive al sisma. Di questi, soltanto 4 sono risultati temporaneamente inagibili, il che ha comportato il trasferimento di 4 nuclei familiari altrove.

Infine, è salito a 520 persone il bilancio di coloro che, provenienti dai Comuni più colpiti dal terremoto, hanno trovato ospitalità in 6 strutture ricettive grottammaresi. Sin dai primi giorni, la Protezione Civile comunale ha lavorato per accogliere queste persone in Città, mentre l’Asur ha disposto specifiche procedure per l’assistenza sanitaria.

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