Franco Fedeli prima della conferenza stampa spende qualche minuto per il piccolo Riccardo, il bambino grottammarese affetto da Amaurosi congenita di Leber, il patron a tratti si commuove quando annuncia “un contributo importante” da parte sua e chiede il medesimo impegno a tutti. Interviene anche la mamma del bambino che rivela come l’associazione “Insieme per Riccardo” ha bisogno di un genetista che si impegni nella ricerca per trovare la cura per il piccolo. “Non ho parole, sono commossa per tutta questa solidarietà, dobbiamo iniziare a fare qualcosa”.

Franco Fedeli: “I ragazzi si sono comportati bene, anche se li vorrei più combattivi ma mi prendo questo risultato, seppur faticato, anche perché dobbiamo tener conto degli infortuni e delle assenze. Questa vittoria vale tanto perché abbiamo sofferto e lottato fino alla fine. Rescissione di Crescenzo? Devo ammettere che si tratta di un ragazzo molto onesto che ha messo in secondo piano il contratto per andare a giocare con più continuità. Dovrebbero fare tutti così.”Tornando sulla partita, il presidente dice : “Il risultato fa morale e siamo contenti così, non abbiamo preso gol per una volta e va bene così. Mi aspettavo una Feralpisalò migliore e forse è stato merito anche nostro riuscire ad arginarli.”

Ottavio Palladini: “Dopo la sconfitta di Bassano è stata una settimana particolare, tra le difficoltà per gli infortuni, agli altri oggi si è aggiunto Tortolano che non  stato rischiato. Non abbiamo concesso nulla agli avversari e questo mi premeva sottolineare perché  è quello che volevo. Siamo tornati primi? Mi fa paura sentire questa parola, si rischia di pensare di dover vincere per forza, questo è un campionato difficile e troveremo gare toste da qui fino alla fine. Sorpreso dalla formazione avversaria? Hanno messo un giocatore fisico come Romero e un uomo, il numero dieci fra le linee, probabilmente hanno notato le nostre difficoltà a Bassano e hanno provato a sorprenderci. Bravi però noi a rimanere equilibrati ” dice l’allenatore ” chiave è stata anche la prova di Damonte che di testa riusciva, grazie all’altezza a prendere le palle lunghe che loro lanciavano alle punte, questo atteggiamento ci ha favorito”.

Antonino Asta (tecnico Feralpisalò): “Voglio parlare della prestazione perché non siamo in Serie A e non posso rivedere subito le immagini, il rigore per la Samb sembrava simulazione mentre c’era, a mio avviso, un rigore netto per noi per un fallo di mano in area. Per me la Samb è una grande squadra, gioca bene ma oggi poteva segnare solo su un rigore inventato. Noi non dobbiamo vincere il campionato ma vogliamo stupire, ho sempre ammesso quando abbiamo vinto partite che non meritavamo ma oggi il pareggio era più che giusto. E’ stata una bella partita, il pari sarebbe stato giusto ma per colpa di qualche episodio abbiamo perso. La favorita del campionato? Per me il Parma se si assesta un po’ è ancora la favorita con Evacuo e Calaiò davanti”.

Loris Damonte: “E’ stata una partita difficile contro una squadra che sapevamo che era  tosta. E’ stata una gara abbastanza scorbutica rispetto alle ultime giocate ma grazie a un’ottima gara di tutti i compagni siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Venivamo da una settimana difficile di per sé dopo la delusione per la sconfitta di Bassano, quindi acquista ancor di più valore la vittoria di oggi. Particolarmente attenti agli avversari? Beh direi di sì il mister ci aveva avvisato della loro pericolosità in contropiede quindi abbiamo prestato un occhio in più”.

Leonardo Mancuso: “Ci tenevamo a questa vittoria e il fatto che sia arrivata dagli undici metri è significativo perché testimonia una gara molto tirata e dura. Io capocannoniere? L’importante per me è che vinca la squadra, se arrivano anche i miei gol sono molto contento ma l’obiettivo principale è fare bene per la squadra. Il rigore c’era? Per me Sabatino ha preso un metro al loro difensore e il contatto c’è stato, anche se non clamoroso.”

Fabio Pegorin: “Oggi dovevo riscattarmi dopo la non bella prestazione di Bassano. Nell’occasione del giallo non mi sono accorto bene di dove mi trovavo, è successo un po’ un patatrac, per fortuna l’arbitro ha valutato giustamente che non ci fosse una chiara azione da gol per loro. Sono contento della prestazione odierna, un portiere è sempre contento quando non prende gol, ci mancherebbe.”

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