SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Il piano alienazioni, che in settembre ha inserito fra gli immobili che andranno all’asta anche alcune scuole storiche di San Benedetto, fa ancora parlare di sé. Tra le vecchie strutture destinate ai luoghi di istruzione anche le frequentatissime, un tempo, scuole Santa Lucia e Petrarca.

Dopo l’interrogazione del centrosinistra infatti, che è in programma e all’ordine del giorno del consiglio comunale del 22 ottobre, anche Cittadinanzattiva interviene sul tema. Per l’associazione, contraria alla vendita, c’è “una volontà politica che si tramanda di amministrazione in amministrazione, a prescindere dal colore politico” e ancora “i cittadini hanno diritto di sapere quali sono i motivi per cui si vende”.

Il gruppo si chiede se l’inserimento nel piano alienazioni sia stato fatto per “coprire la spesa corrente” oppure per la costruzione dell’imminente “bilancio di previsione” invocando  la consultazione dei cittadini sul tema, definiti da Cittadinanzattiva “i veri proprietari degli immobili”.

Il gruppo infine, che si chiede se le strutture “abbiano perso la qualifica di pubblico utilizzo”, lancia il dubbio sul fatto che tali immobili potrebbero essere ancora utili alla collettività: “Un censimento è stato fatto delle strutture pubbliche per le quali si paga un affitto?”

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