GROTTAMMARE – Una piacevole serata quella di venerdì 14 ottobre al Borgo Antico di Grottammare Alta, all’insegna della cultura e della buona tavola.

Tema conduttore della serata, neanche a farlo apposta, genesi, splendori e amori del giovane Bob Dylan.

Filippo Massacci ha condotto i commensali alla scoperta delle origini del genio dylaniano: dalla folgorazione ricevuta dall’incontro con Woody Guthrie – personaggio non dimenticato, ma mai abbastanza celebrato dall’estabilishment musicale internazionale – all’iniziazione alla cultura ed al nascente movimento avanguardista newyorkese da parte del suo primo autentico amore, Suze Rotolo – l’indimenticabile ragazza della copertina del primo LP “The freewheelin’ Bob Dylan” – che tanta parte ebbe nella formazione del giovane cantautore,  e che ha scavato un solco nell’animo del poeta, da cui ancora attinge a piene mani . Di contorno gustosi aneddoti, filmati d’annata e nuove rivelazioni.

Nel corso della serata ci si è anche allontanati dal tema principale si è divagato parlando di Omero e  Ulisse, della Genesi,  si è ricordato il  genocidio dei nativi d’America e le  prime lotte sindacali americane, sono state fatte considerazioni sull’ importanza della lettura , pare sia stato dimostrato che una lettura costante , afferma una convenuta, rende più longevi.

La serata è proseguita in modo movimentato e piacevole e si è conclusa  ad ora molto tarda, con la lettura della splendida “Tomorrow is a long time” , una pura poesia d’amore fatta canzone, scritta e cantata da Dylan per Suze.

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