SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un importante convegno si è svolto al Paese Alto di San Benedetto del Tronto nel pomeriggio del 14 ottobre. Alla sala (gremita per l’occasione) adiacente della chiesa di San Benedetto Martire c’è stato l’incontro “Terremoto: dopo la paura, la speranza” alla presenza di cittadini, istituzioni, giornalisti e anche persone provenienti dalle zone colpite dal terremoto del 24 agosto.

Per la politica sambenedettese erano presenti il sindaco Pasqualino Piunti e l’assessore regionale Fabio Urbinati.

Presente anche il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci mentre, per impegni inderogabili con la Regione Lazio, non c’era il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. In ritardo, per impegni lavorativi, il primo cittadino di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci.

Al convegno è intervenuto anche il parroco di Pescara del Tronto Don Francesco Armandi, il parroco della chiesa San Benedetto Martire Don Tommaso Capriotti e il presidente di quartiere Alessandro Ribeca.

Sono accorsi anche il fotografo/giornalista Alberto Cicchini (autore di un toccante reportage fotografico sul grave sisma del 24 agosto), la giornalista ed esperta in Comunicazioni ed Emergenza di Protezione Civile Tamara Ciarrocchi.

Moderatori dell’incontro Simone Incicco e Marco Sprecacè, facente parte del giornale Ancoraonline.it.

Durante il convegno sono stati ricordati quei tragici istanti del sisma. Enrico Neroni, ristoratore di Amatrice presente all’incontro, ha ringraziato la comunità sambenedettese per la solidarietà e ha lanciato un appello rivolto a tutta Italia: “Non dimenticateci. Queste iniziative servono per mantenere l’attenzione su di noi e i nostri problemi. Abbiamo perso tutto e dobbiamo ricostruire. Non abbandonateci. Spero di rivedervi presto nella mia Amatrice”.

Il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, nel ringraziare ancora una volta San Benedetto per l’ospitalità e accoglienza ha lanciato un monito: “Vigileremo sulla ricostruzione. Non devono esserci errori come nelle tragedie del passato. Faremo di tutto per garantire trasparenza e chiarezza. Non vogliamo che accadano più questi drammi. L’Italia è un paese a rischio sismico e idrogeologico, lo sappiamo. Ma i lavori devono essere fatti bene”.

Pasqualino Piunti, sindaco di San Benedetto, ha ricordato la solidarietà dei sambenedettesi. “Non sono rimasto sorpreso ma ho avuto conferma che la nostra collettività ha un grande cuore. Per questo ho deciso di premiare tutti quanti con il Gran Pavese Rossoblu. Aiuteremo le popolazioni coinvolte dal sisma e non le lasceremo sole”.

Toccante il ricordo del parroco di Pescara del Tronto, Don Francesco Armandi. “Arrivati a Pescara del Tronto abbiamo visto il disastro. Altre frazioni, per fortuna, non hanno avuto morti. Ma Pescara del Tronto è stata una tragedia. Nostro compito era confortare e dare speranza. E anche la forza di ricostruire e andare avanti”.

Il provento della cena di beneficenza, prevista dalle 19 in piazza Bice Piacentini, sarà devoluto in beneficenza per aiutare Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

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