MARTINSICURO – Nel giorno del 73esimo anniversario dei tragici fatti del 14 ottobre 1943, quando la zona Tronto di Martinsicuro fu colpita da un massiccio bombardamento da parte degli Alleati, la città di Martinsicuro ha ricordato, come ogni anno, le vittime di quella sanguinosa tragedia.

La storia A Martinsicuro erano presenti in quei giorni insediamenti di soldati tedeschi, impegnati nella difesa della vicina linea Gustav sul fronte del Sangro. Nel pomeriggio del 14 ottobre fu scritta la pagina più triste di quel periodo. Infatti, una massiccia formazione di aerei alleati, nel tentativo di far saltare in area il ponte stradale e quello ferroviario che oltrepassavano il Tronto, effettuò un bombardamento a tappeto nel territorio di Martinsicuro. Ma, forse per un errore dei piloti, l’area colpita fu quella compresa fra l’attuale via Battisti, via Piave e la foce del Tronto, zona frequentata da tanti coltivatori che in quei giorni di ristrettezze cercavano la sopravvivenza lavorando nelle terre a ridosso del fiume. La grandinata di bombe dal cielo costò la vita a 20 martinsicuresi, tra cui ben 5 sotto i 16 anni.

“In realtà l’accampamento tedesco più importante che riforniva la linea Gustav – dice il prof. Albino Tommolini, intervenuto durante la cerimonia – si trovava nei pressi di Tortoreto. Ed è per questo che, con ogni probabilità, i piloti alleati confusero il Tronto con il Vibrata dando vita ad un tremendo bombardamento in cui persero la vita 20 nostri concittadini”

Il professor Tommolini, che era presente durante l’attacco, ha testimoniato quei terribili momenti con grandissima commozione.

Oggi, nel 73esimo anniversario, l’Amministrazione Comunale ha reso omaggio ai 20 cittadini rimasti uccisi in quel tragico pomeriggio, lasciando una corona di fiori ai piedi del monumento commemorativo di via dei Liburni. Presenti alla toccante celebrazione, oltre a diversi esponenti politici, militari e religiosi, anche i ragazzi della scuola media che hanno intonato, diretti dall’insegnante Danila Corsi, l’inno di Mameli.
“Siate operatori di pace e non solo sostenitori della stessa” ha detto ai ragazzi presenti un commosso Paolo Camaioni.

Per questa tragedia Martinsicuro nel 2005 ottenne dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, scomparso di recente, la medaglia di bronzo al Merito Civile con la seguente motivazione: “Centro strategicamente importante, situato sulla linea “Gustav”, fu sottoposto a violenti bombardamenti che causarono la morte di numerosi concittadini, tra cui alcuni bambini in tenerissima età, donne e anziani. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.“

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