FERMO – Amedeo Mancini, l’uomo arrestato per la morte di Emmanuel Chidi Nnamdi, il richiedente asilo nigeriano ucciso lo scorso luglio durante una colluttazione, è tornato a casa, un casolare nelle campagne di Fermo.

A quanto riportato dall’Ansa, è agli arresti domiciliari, munito di braccialetto elettronico.

Ha lasciato il carcere di Marino del Tronto dove ha trascorso tre mesi: ad attenderlo alcuni familiari che l’hanno riportato a casa.

Pur ai domiciliar potrà parlare con chi vorrà e aprire la porta di casa ai visitatori.

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