SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’uragano Matthew di categoria 4, uno dei più violenti degli ultimi decenni, ha colpito Haiti e ha causato venti fino a 230 km/h, forti mareggiate che hanno inondato le città costiere e piogge torrenziali, sradicando alberi e scoperchiando abitazioni. Risulta interrotto il ponte che collega il sud alla capitale e al resto del Paese. 9,9 milioni sono le persone a rischio per il passaggio dell’uragano, di queste 4,1 milioni sono bambini e giovani sotto i 18 anni.

Nei dipartimenti Sud e Grand Anse, risultano colpite oltre 1,2 milioni di persone; le 3 città di Les Cayes, Torbek e Aquin, con oltre 300.000 persone colpite, sono completamente inondate; oltre 6.000 persone sono state evacuate nei dipartimenti meridionali; 234 sono i rifugi d’emergenza allestiti, di cui 184 nel sud del paese.

Nell’immediato, secondo l’UNICEF risultano prioritari gli interventi per l’accesso all’acqua potabile e la preservazione dell’igiene; per questo, sono in corso le operazioni per raggiungere i dipartimenti inaccessibili con elicotteri e vie alternative.

La prima risposta all’emergenza dell’UNICEF comprende:

  • L’attivazione di 3 Team d’emergenza per la risposta rapida;
  • la distribuzione di aiuti d’emergenza per 10.000 persone, che comprendono kit con prodotti per la potabilizzazione e la conservazione dell’acqua, l’igiene personale, sapone e zanzariere anti-malaria;
  • l’attivazione di 3 convogli d’aiuti con generi di primo soccorso e attrezzature per l’acqua e l’igiene, tra cui cisterne idriche, materiali per installare latrine d’emergenza e cloro per il trattamento delle risorse idriche;
  • l’organizzazione di piani d’emergenza per la prevenzione di possibili epidemie di colera nelle zone colpite da piogge ed alluvioni;
  • l’invio dal centro logistico UNICEF di Panama di aiuti d’emergenza per l’istruzione, tra cui kit di materiali didattici, tende scuola, kit di prodotti per la prima infanzia.

“Per far fronte a questa emergenza, l’UNICEF, che lavora con propri operatori nel paese dal 1949, ha aperto una campagna di raccolta fondi per aiutare i bambini di Haiti: per questi primi interventi di soccorso e assistenza, sono subito necessari 2 milioni di dollari. Non lasciamo soli i bambini di Haiti”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera.   

E’ possibile aiutare i bambini di Haiti colpiti dall’uragano Matthew con donazioni tramite:

– sito-web www.unicef.it/haiti;

– SMS al numero 45566: 2€ da mobile per TIM VODAFONE WIND, 2€ da fisso Vodafone; 2€ o 5€ da fisso Tim e Infostrada.

– bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia,

– telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000

–  bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051.

Per maggiori informazioni: Ufficio Stampa UNICEF Italia: tel.: 06/47809233-346, cell. 335/7275877 e 334/1196798; e-mail: press@unicef.it; sito-web: www.unicef.it.

Portavoce: 342/8096397; e-mail: portavoce@unicef.it

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