SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Ci sono occasioni in cui la solidarietà deve vincere. Tre(a)mare è una di queste. Retto da due fuoriclasse della comicità come Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, lo spettacolo di beneficenza andato in scena al Palariviera ha portato sul palco artisti come Giorgio Tirabassi e Rossana Casale. Obiettivo della serata è la realizzazione di un progetto per le popolazioni terremotate.

Presenze inferiori a quelle preventivate, questo è certo, sufficienti tuttavia a trasmettere con chiarezza un messaggio di partecipazione. Se su 1000 biglietti attesi (“Ci auguriamo 996 persone” aveva dichiarato scherzando Iacchetti in conferenza) ne sono stati stampati solo 300, gli 8000 euro di incasso permettono di portare a casa un risultato soddisfacente.

Presenti invece i sindaci, di San Benedetto e Arquata, il quale ha ringraziato i personaggi televisivi intervenuti. “Anche se – ha proseguito il primo cittadino – non possiamo seguire la televisione”. Fulminea e sferzante la replica di Covatta: “Questa è l’unica fortuna del terremoto”.

Il comico nato a Taranto è intervenuto a più riprese durante la serata. E’ infatti un Covatta fresco e in stato di grazia quello che interviene, prima con un breve intermezzo su San Pietro, poi con un monologo sul suo incontro con il popolo dei Turkana. A Iacchetti invece, il compito pienamente riuscito di intrattenere il pubblico parlando del rapporto tra uomo e donna e di storiche coppie del passato.

Tra i due comici ormai “piceni d’adozione“, come li aveva ribattezzati il sindaco Piergallini nei giorni precedenti all’esibizione, si sono susseguite performance variegate e gradevoli.  L’attore romano Giorgio Tirabassi ha cantato stornelli romani e in chiusura ha citato un sonetto di Gioacchino Belli, “Chi cerca trova”.

Il duo comico di Stefano Sarcinelli e Gianni Cinelli ha divertito il pubblico per lasciare il palco a Rossana Casale che si è esibita assieme al maestro Emilano Benni. Torna Stefano Sarcinelli, questa volta con Paolo Antonio, per giocare con il palco e con il pubblico in uno sketch eclettico e pieno di inventiva.

Dopo l’esibizione degli Abetito galeotta, la chiusura è riservata a Iacchetti e Covata. All’accendersi delle luci, alle ritmo di Downtown di Petula clark, i ragazzi di Città del sorriso irrompono con tanti palloni colorati che il pubblico lascia volare di mano in mano, proprio come succede con la generosità.

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