GROTTAMMARE – Sabato 8 ottobre si tiene il convegno “Giardini d’agrumi sull’Adriatico“, presso il Teatro dell’Arancio a Grottammare alta.

Il convegno ha inizio alle ore 9.30 con la presentazione del volume “Giardini d’aranci sull’Adriatico. L’agrumicoltura nelle Marche, aspetti colturali e artistici“. Ad aprire l’evento il saluto del Sindaco Enrico Piergallini ed interverranno Lorenzo Rossi, Assessore alle Attività produttive e Vivaismo di Grottammare, Walter Scotucci, Archeoclub d’Italia, Vermiglio Ricci, coordinatore della pubblicazione e Andrea Livi, editore. Presenti all’incontro i due autori del libro Aurelio Manzi (“Agrumeti nel Piceno. Aspetti colturali”) e Germano Vitelli (“La rappresentazione degli agrumi piceni nell’arte, nella letteratura e nella tradizione popolare”).

Nel pomeriggio, dalle ore 15, in programma una tavola rotonda per una proposta di legge regionale volta a promuovere la valorizzazione e il recupero delle agrumerie storiche del comprensorio piceno, con l’intervento dell’Onorevole Paolo Russo, Deputato (già Presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati) e del Consigliere Regione Marche Fabio Urbinati. Presenti all’incontro del pomeriggio Lorenzo Rossi, Aurelio Manzi, Germano Vitelli, Davide Neri, Direttore CRA-FRU Roma (Centro di ricerca per la frutticoltura, Centro Nazionale del Germoplasma Frutticolo), Ambra Micheletti, Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche, Antonio Attorre, Responsabile nazionale, giornalista e docente, Giovanni Massicci, Agronomo e proprietario agrumeria storica Bacher, Sauro Longhi, Magnifico Rettore Università Politecnica delle Marche, Walter Mazzitti, Consigliere giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed, infine, il Sindaco di Grottammare Enrico Piergallini che chiuderà il convegno.

“Un’intera giornata dedicata ai nostri agrumeti storici – afferma il Sindaco Enrico Piergallini –  con la profonda e simbolica essenza dell’arancio per Grottammare, presente in tutte le immagini rappresentative della città. Un evento che contribuisce alla riscoperta del patrimonio storico e culturale grottammarese. Un appuntamento in cui poter riaccendere la consapevolezza del passato e, allo stesso tempo, poter guardare con fiducia al futuro, attraverso un processo di valorizzazione e di recupero del territorio”.

Un progetto iniziato una decina di anni fa con l’obiettivo di individuare i segni ancora leggibili della tradizione agrumicola picena dal XIV secolo fino ai nostri giorni. Dagli studi e dalle ricerche effettuate è emerso uno straordinario patrimonio culturale, sintesi dell’interazione armonica tra natura e uomo che caratterizza e qualifica il paesaggio della costa picena. Tale patrimonio, però, è in drammatico declino e rischia di essere cancellato per sempre dalla memoria collettiva. Proprio per questo motivo si è attivato un progetto di valorizzazione e recupero, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’opportunità di salvaguardare la nostra tradizione agrumicola.

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