ANCONA – Il servizio civile in una giornata di approfondimento e di confronto insieme ai protagonisti dell’esperienza, i giovani. Alla Mole di Ancona si è svolto l’appuntamento “Servizio Civile È partecipazione: strategie e proposte per i giovani” un’occasione di incontro tra le istituzioni e i ragazzi che stanno vivendo un’esperienza di partecipazione attiva alla vita del territorio e della comunità regionale.

“La Regione, in piena sintonia tra Consiglio e Giunta, è vicina ai giovani e impegnata a sostenerli per dare futuro ai loro progetti – ha detto in apertura dei lavori il presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo – Il Servizio Civile, esperienza ormai radicata nelle Marche che va mantenuta e consolidata, è un’opportunità di impegno concreto e responsabilità per i ragazzi che ora ha trovato un forte riconoscimento anche nella recente riforma del Terzo Settore. Specifiche iniziative dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale sono finalizzate a sostenere e promuovere attività comprese nelle aree di intervento in cui i giovani svolgono il proprio servizio, in particolare nell’ambito assistenza e cultura”.

Per quanto concerne l’utilizzo dei fondi della Unione Europea, il presidente del Consiglio ha manifestato l’impegno al reperimento delle risorse necessarie all’attivazione di progetti del Servizio Civile Regionale. Il Servizio Civile ha una durata annuale e prevede almeno 30 ore settimanali di attività, ossia un impegno complessivo di 1.400 ore annuali, articolate su cinque o sei giorni a settimana. Durante il servizio è prevista un’indennità mensile di 433,80 euro. Il Servizio Civile Nazionale (SCN) dà la possibilità ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace. Il Servizio Civile Regionale (SCR) è prestato nell’ambito di progetti regionale ed ha come obiettivo la diffusione del valore politico e culturale del Servizio Civile e la crescita delle opportunità di partecipazione dei giovani ad un servizio per la collettività nella logica della solidarietà attraverso il coinvolgimento degli enti pubblici e dei soggetti privati interessati.

Le aree in cui sono impegnati i giovani sono assistenza, ambiente, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile. Attualmente nella regione Marche sono in servizio 576 giovani del Servizio Civile Nazionale e 259 giovani del Servizio Civile Regionale in garanzia Giovani.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato i giovani che stanno svolgendo il Servizio Civile Nazionale e Regionale nella nostra Regione e gli Enti in cui lo stanno effettuando (sono 153 quelli attualmente iscritti all’Albo regionale), sono stati illustrati i risultati della consultazione nelle cinque giornate formative tenute a maggio. I giovani del Servizio Civile sono stati coinvolti in una riflessione concreta sugli otto “ambiti d’intervento” che la Commissione considera come prioritari per promuovere il “benessere giovanile” in UE, ovvero: istruzione e formazione; salute e benessere; occupazione e imprenditorialità; inclusione sociale; creatività e cultura; partecipazione; giovani nel mondo e volontariato.

Sulle politiche per i giovani della Regione sono intervenuti Paolo Mannucci, dirigente del Servizio Politiche sociali e sport e Fabio Montanini, dirigente della P.F. Formazione e lavoro e coordinamento presidi territoriali di formazione e lavoro che hanno analizzato anche le prospettive e la programmazione 2017 del Servizio Civile. Tutte le informazioni sull’evento e, più in generale, sul Servizio Civile si trovano sul sito: http://www.serviziocivile.marche.it.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 179 volte, 1 oggi)