GROTTAMMARE – “Giardini d’agrumi sull’Adriatico. Prospettive di recupero e valorizzazione” è il titolo di un convegno promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Città di Grottammare e dalla sezione di Cupra Marittima dell’ArcheoClub d’Italia, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche, in programma sabato 8 ottobre, al Teatro dell’Arancio. L’iniziativa intende mettere a fuoco la realtà delle agrumiere storiche, peculiarità dei territori del medio Adriatico, con l’obiettivo di promuoverne il recupero e la valorizzazione.

Molto ricercati e particolarmente apprezzati fino a tempi non lontani anche per la loro valenza farmaceutica e cosmetica, gli agrumi, la cui coltivazione avveniva all’interno di strutture articolate di notevole pregio agronomico ed architettonico, per secoli hanno caratterizzato l’economia e il paesaggio del comprensorio medio-adriatico, celebrato già sul finire del ‘400 da umanisti e viaggiatori come tra i più belli ed ameni d’Italia per queste colture.

Nel corso del convegno, gli autori presenteranno il volume “Giardini d’aranci sull’Adriatico. L’agrumicoltura nelle Marche, aspetti colturali e artistici”, mettendo in evidenza i caratteri generali di queste colture, con riferimenti alle varietà locali, all’ecosistema dei giardini, al commercio transadriatico e alle manifestazioni artistiche, letterarie e tradizionali.

L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del settore tecnico, scientifico e politico ad una tavola rotonda per una proposta interdisciplinare di legge regionale volta al recupero e alla valorizzazione delle agrumiere storiche del comprensorio piceno.

Il programma dettagliato del convegno verrà reso noto nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 6 ottobre, alle 11,  presso la Sala di Rappresentanza del palazzo municipale.

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