SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Luigi Cava è dai primi di agosto il nuovo capo dello staff (o altrimenti detto capo di gabinetto) del Sindaco Pasqualino Piunti. La nomina è avvenuta in forza dell’art.90 del Tuel che permette, in linea di massima, la costituzione di uffici alle dirette dipendenze del Sindaco utilizzando anche personale esterno all’ente (come avvenuto per la nomina di Cava),  salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari i quali devono utilizzare risorse interne.

In merito a questa nomina, l’Udc, per bocca del suo coordinatore politico Fabio Bagalini, fa sapere di ritenerla “inopportuna e incoerente” considerando la procedura anche viziata da una “non corretta interpretazione dell’art.90″ si legge nella nota diramata. Per i centristi, il fatto che il Comune di San Benedetto del Tronto, ” ha attualmente nel proprio organico, a tempo indeterminato, ben oltre  350 dipendenti”,imponeva ” l’obbligo preliminare di accertare l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno”si legge ancora.

L’Udc poi ricorda come nel gennaio 2008, l’attuale Presidente del Consiglio Comunale Bruno Gabrielli, all’epoca capogruppo di Forza Italia all’opposizione, avesse prodotto una interrogazione consiliare sull’argomento “affidamento incarichi” in cui si chiedeva all’allora sindaco Gaspari di comunicare  “chi, come e quando si è accertato dell’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili all’interno dell’Ente”, posizioni che l’Udc comunica di fare proprie e “condividere” anche in questo caso attuale riguardante la nomina del capo dello staff di Piunti.

La forza politica rappresentata in Consiglio infine, chiede “al Sindaco, al Presidente del C.C., all’intera maggioranza del centrodestra di rivedere tale illegittima ed inopportuna nomina che ha carattere politico e non risponde a criteri di funzionalità”.

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