GROTTAMMARE – La XXII stagione culturale dell’associazione Blow Up sta per cominciare; tantissimi incontri dedicati al cinema, al teatro, alla musica e alla letteratura, che si svolgeranno dal 29 settembre fino al prossimo 13 aprile. Tutti gli appuntamenti saranno caratterizzati da un comune filo conduttore: “la bellezza (condivisa) salverà il mondo” è il tema scelto per questa edizione. Si prevedono quindi molti intrecci tra storia e contemporaneità, grandi autori e problematiche sociali, all’insegna di didattica e dibattiti.

Quest’anno, in aggiunta al programma, il gruppo letterario ha proposto uno speciale anteprima: il 23 settembre infatti, presso la vineria M481 di Grottammare, si è svolta una particolare cena, che ha visto servite ai tavoli letteratura e poesia, ben condite con carne e vino. Si tratta della cena letteraria dedicata all’amicizia: L’ incontro tra John Fante e Charles Bukowski, a cura di Filippo Massacci.

La serata, pensata come un incontro a metà tra una conferenza recitata e una cena tra amici, è trascorsa tra chiacchiere e indagini sulle figure dei due autori americani, alla scoperta degli aspetti meno noti della loro produzione; centrale è stato il tema dell’esistenza, sofferente, inadeguata al mondo in cui vivevano.

Sotto questo aspetto, Bukowski ed il meno conosciuto Fante hanno molto in comune: entrambi immigrati di seconda generazione, una famiglia povera alle spalle, un padre violento che tuttavia non riescono ad odiare. In più quel forte senso di straniamento, il sentirsi a cavallo di due culture diverse, senza appartenere né all’una né all’altra. Tutto questo ha portato Bukowski a cercare rifugio dalla società ostile, attraverso alcol e donne.

Da questa dannazione interiore, contemporaneamente, sono nati i romanzi ormai universalmente conosciuti, caratterizzati dal cosiddetto “realismo sporco”, e una raccolta di poesie dai toni più eleganti, dedicate all’autoanalisi e alla denuncia sociale.

Fante, vissuto negli stessi anni, non ha avuto altrettanto successo, pur essendo uno scrittore validissimo; come Bukowski, la sua produzione è principalmente autobiografica, senza orpelli, e può essere riconosciuto come un importante rappresentante del realismo americano.

L’incontro tra Bukowski e Fante, che ha ispirato la cena, è avvenuto realmente: fu il primo a volere che si frequentassero, perché, a quanto racconta, rimase letteralmente folgorato dai romanzi dell’altro. Grazie a Bukowski, la produzione di John Fante non è stata dimenticata; negli ultimi anni, poi, un numero crescente di lettori ha cominciato a riconoscerne i meriti, anche a livello internazionale.

I due autori non sono stati l’unico argomento dell’incontro. Tra una lettura poetica, un discorso e una portata, durante la lunga cena si è discusso di vari temi, che hanno spaziato dal capitalismo alle religioni precristiane. Massacci, soprattutto, ha fornito moltissimi spunti di conversazione.

Come già accennato, la serata è stata solo un anticipo della serie di incontri dedicati al cinema, al teatro e alla letteratura promossi da Blow Up. L’inaugurazione vera e propria è prevista giovedì 29 settembre, in sala Kursaal, con la proiezione del film “Ananke”di Claudio Romano.

Per tutte le informazioni in merito, consultate il sito ufficiale: http://www.associazioneblowup.it

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