ANCONA – Si è conclusa la visita della delegazione della Regione Marche in Argentina, guidata dall’assessora Manuela Bora. A Buenos Aires la delegazione marchigiana è giunta a pochi giorni dalla chiusura del primo forum degli investimenti per le imprese, voluto dal neo presidente della Repubblica, Mauricio Macri: evento che ha coinvolto oltre 1.500 investitori e manager aziendali provenienti da tutto il mondo e che ha segnato una svolta nella politica economica e sociale del Paese, soprattutto per l’apertura alle nuove opportunità che l’Argentina offre.

“Questo desiderio di crescita e di sviluppo, che caratterizza l’avvio di una stagione nuova per il Paese, è un clima diffuso che si è respirato a ogni incontro, sia a livello istituzionale che imprenditoriale. Essere stati qui, subito dopo l’evento, è stato importante – ha commentato l’assessora Manuela Bora – Non si è trattato di un fatto isolato o episodico, ma realmente, in Argentina, si è aperta una stagione nuova. È percepibile la voglia di fare e di costruire prospettive, esistono opportunità in tutti i settori economici: dalle energie rinnovabili, al legno e arredo, alla meccanica, all’agroalimentare e agroindustria, alle tecnologie, alle infrastrutture. Le aziende italiane sono benvenute e, di norma, preferite a quelle di altri Paesi”. Secondo l’assessora Bora, va definito, con i partner argentini incontrati, sulle basi di tali premesse, “un metodo di approccio di quel mercato che, in definitiva, non riguarda solo l’Argentina, ma anche il Brasile in primis e i Paesi dell’intera area del Mercosur: il mercato comune dell’America meridionale, formato da Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela”.

Nel corso della missione, l’assessora ha svolto le conclusione al Forum economico “Il tempo della collaborazione”. Ha avuto anche incontri con il ministero della Produzione e, in particolare con vice ministro Carlos Pallotti (di origine marchigiana), con il direttore generale della Municipalità di Buenos Aires Francisco Resnicoff, con l’Ambasciatrice d’Italia Teresa Castaldo e il direttore Ice Sergio La Verghetta, con l’Associazione degli imprenditori argentini di origine marchigiana “Marchigianar”, con il country manager dell’Enel Argentina Bezzeccheri. Forum e incontri sono serviti all’assessora Bora per entrare nel merito delle possibili iniziative da avviare, ragionando su progetti concreti che possono vedere anche la partecipazione degli atenei marchigiani, oltre che delle imprese marchigiane.

Le Università marchigiane, d’altronde, sono state partner operative di questa missione, presenti con il rettore di Camerino Flavio Corradini, nella duplice veste anche di presidente del C.U.I.A. (Consorzio universitario italo – argentino), con i professori Giuseppe Canullo e Mario Giordano della Politecnica delle Marche, con il prof. Alberto Renzulli in rappresentanza dell’ateneo di Urbino: hanno avanzato proposte in materia di cooperazione tra università, con progetti di formazione e lavoro per gli studenti che coinvolgono direttamente il rapporto tra atenei, imprese e istituzioni pubbliche. La visita è stata anche l’occasione per incontrare le 42 associazioni dei marchigiani di Argentina, riunite nelle due federazioni Fedemarche e Femacel, alle quali si sono aggiunte le associazioni del Brasile e dell’Uruguay.

L’assessora Bora, con il presidente del Consiglio dei marchigiani all’estero Franco Nicoletti, ha illustrato le recenti modifiche legislative approvate dal Consiglio regionale, volte alla semplificazione della materia, al contenimento della spesa e al rilancio delle iniziative del settore, chiamando le associazioni a svolgere sempre più un ruolo attivo e dinamico di presenza avanzata della comunità regionale nel mondo. La conferenza continentale dei Marchigiani dell’America Latina si è conclusa con il pieno apprezzamento e la condivisione generale degli indirizzi strategici presentati; risultato questo che, in apertura dei lavori, non era affatto scontato. Nel corso della conferenza ė stato siglato, inoltre, un importante accordo promosso dall’AVIS delle Marche con le due federazioni delle associazioni dei marchigiani di Argentina, finalizzato alla promozione, all’interno della comunità regionale che vive in quel Paese, della donazione del sangue, che registra una situazione di preoccupante carenza.

L’appuntamento sarà ora per il prossimo mese di giugno 2017, quando – ad Abbadia di Fiastra – si terrà il V Forum economico delle Pmi Marche-Argentina. Il vice ministro Pallotti ha assicurato, con l’Associazione Marchigianar, la propria partecipazione e la presenza di non meno di trenta imprenditori argentini interessati a instaurare rapporti economici e commerciali con la nostra regione.

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