SAN BENEDETTO DEL TRONTO-  “Far partorire le mamme dalla 36esima settimana ha fatto scendere le nascite da oltre 900 unità a 700 e forse meno.  Così proseguendo andremo sotto le 500 nascite ed il punto nascita chiuderà.” Questo è il pensiero di Benito Rossi di Orgoglio Civico circa il reparto ostetrico dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, che, secondo le valutazioni dell’esponente politico  “nel suo punto nascite ospita solo partorienti che si trovino oltre la 36esima settimana di gravidanza”, spingendo evidentemente altrove chi ha necessità incombenti e si trova al di sotto della soglia delle 36 settimane.

“L’Asur deve porre le condizioni di organico ed attrezzature affinché si possa riprendere la normale attività delle partorienti dalla 34esima settimana” è l’imperativo di Rossi che continua lanciando una domanda: “I neonati al di sotto delle 36 settimane, qui al Madonna del Soccorso, debbono essere trasferiti presso altri ospedali. Questa è sanità equa e solidale?” richiamando anche l’art.32 della Costituzione che parla di Sanità come diritto fondamentale e della collettività.

 

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.217 volte, 1 oggi)