SAN BENEDETTO DEL TRONTO- L’ebbrezza per la seconda vittoria esterna della Lega Pro 16/17 è già finita in casa Samb. Fra 24 ore infatti il Fano busserà alle porte del “Riviera“. Lo farà solo la squadra granata perché, è notizia di queste ore, che la trasferta ai tifosi fanesi è preclusa ma la news di per sé non deve far abbassare la guardia a una compagine che ha assoluto bisogno di affermarsi anche fra le mura amiche, se non altro per sentire più forte e anche in casa l’entusiasmo che si è percepito dopo il “blitz” di Gubbio.

E allora Ottavio Palladini, che presenta la sfida e il derby di domani, predica prudenza ai suoi per una “partita delicata contro una squadra che ha cambiato non molto rispetto allo scorso anno anche in termini di modulo visto che fanno ancora un 4-2-3-1”- dice l’allenatore- “ma che comunque si è rafforzata inserendo elementi di qualità e esperienza per la Lega Pro, soprattutto in difesa e a centrocampo”.

Per quanto riguarda invece i suoi, il mister lancia un appello: “Bisogna ripartire vogliosi e concentrati perché questo avvio di campionato ci insegna che tutte le partite sono difficili e possono nascondere una sconfitta e di questo siamo consci, quello che non deve mai mancare però è la determinazione, la voglia che si traduce poi in campo ad esempio nel coraggio ad andare a pressare l’avversario” spiega Palladini che poi su espressa domanda, si nasconde un po’ sulle valutazioni della potenzialità della rosa: ” Non so dove possiamo arrivare, so soltanto che, per via della condizione di molti elementi stiamo rendendo meno di quello che potremmo”.

Per il resto la squadra dovrebbe essere quasi al completo, con 22 convocati anche se mancherà un pezzo importante e sempre titolare finora ovvero Davide Di Pasquale alle prese con qualche problema fisico, non convocato assieme all’infortunato di lunga data N’Tow. E se in difesa dovrebbe essere confermata la coppia Ferrario-Radi con il mister che dice “abbiamo bisogno di certezze in formazione ora”, davanti invece potrebbe profilarsi un “ballottaggio” fra Tortolano e Di Massimo anche se Palladini lascia aperto uno spiraglio per chi vorrebbe vederli insieme da subito: “Possono giocare anche insieme” rivela il tecnico-” non vedo problemi in questo senso se non al momento un discorso di forma fisica. In futuro però l’idea è quella anche perché si tratta di calciatori importanti e tra i pochi in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica”.

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