GIULIANOVA – Sette ordinanze di custodia cautelare in carcere per usura, estorsione, rapina ai danni di istituti di credito, detenzione illecita di armi e traffico di stupefacenti, in particolare cocaina, e due appartamenti sequestrati per un valore di 500 mila euro.

A quanto riportato dall’Ansa, questo è il bilancio dell’ultima operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Giulianova che ha portato in carcere quattro albanesi, un napoletano e due rom giuliesi.

L’attuale operazione che ha portato a sgominare la banda è partita dalla precedente indagine denominata “Ponte di Legno” in cui i militari avevano sventato un importante giro di spaccio.

Le indagini hanno portato a stabilire come la mente delle rapine fosse il napoletano e a ricostruire modalità operative e identità degli autori della rapina del 16 gennaio 2012 alla Tercas di Corropoli.

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