SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per il secondo anno consecutivo la squadra femminile italiana di Coppa Europa ha fatto tappa a San Benedetto del Tronto per completare la preparazione atletica in vista della nuova stagione. Le giovani sciatrici alpine, accompagnate dal preparatore atletico Marcello Tavola e dal responsabile di squadra Devid Salvadori, stanno svolgendo un lavoro di Functional & Gymnastics Strength Conditioning insieme al tecnico Jean-Carlo Mattoni, allenatore della formazione di Serie A1 di ginnastica artistica femminile della World Sporting Academy. Tra le protagoniste di questa iniziativa c’è anche Federica Sosio, Campionessa mondiale Junior di Super-G nel 2015 e già concorrente nel circuito di Coppa del Mondo. La valtellinese classe 1994 sta rientrando dopo un brutto infortunio che l’ha colpita all’inizio della scorsa stagione e punta a riprendere tutte le sue attività per poi dare il massimo in ciascuna gara. La sua specialità è il Super-G, ma è un’atleta polivalente capace di dire la sua in ogni disciplina.

Federica, come hai iniziato a sciare?

“Ho cominciato da piccolissima perché i miei genitori sono entrambi maestri di sci. Ho mosso i primi passi a due anni e mezzo, forse tre, a Bormio, a casa mia”.

Qual è l’importanza di essere nata a Bormio, una località storica per lo sci alpino?

“Sicuramente mi ha aiutata, soprattutto agli esordi. Per esempio in squadra con me ci sono ragazze di Lecco o di altre città per cui è stato più difficile trovare piste da sci. Adesso è un po’ più facile per tutti perché siamo praticamente sempre via con la Nazionale”.

C’è un Campione che ti ha ispirata di più?

“Sinceramente no, ogni atleta è in grado di trasmettermi qualcosa. Forse Nadia Fanchini è quella che più mi piace per la tenacia con cui ha affrontato i molti infortuni che ha avuto”.

All’inizio di quest’anno anche tu hai avuto un infortunio grave. Come lo hai vissuto?

“E’ brutto farsi male all’inizio della stagione: ho disputato solo cinque gare, le altre ho dovuto saltarle tutte. All’inizio non sembrava un infortunio grave, infatti non mi sono operata nell’immediato. Ho provato a rientrare dopo un mese rimettendo gli sci, ma il ginocchio non era abbastanza stabile per competere, visto che il legamento crociato era parzialmente rotto. Quindi i primi di febbraio mi sono operata e ora pian piano sto recuperando”.

Che emozione è stata vincere i Mondiali Juniores in Super-G?

“Una delle vittorie più belle fino ad oggi, sicuramente la più importante. E’ stata aspettata e inaspettata allo stesso tempo: ho iniziato a prepararmi mesi prima per quella gara, ma quando arrivi lì sai che ti confronti con ragazze del tuo stesso livello o addirittura più forti, quindi devi dare tutto. Io ho tagliato il traguardo sapendo di aver fatto il massimo ed è andata bene”.

Come ti trovi a San Benedetto del Tronto?

“Veramente benissimo. E’ il secondo anno che vengo qui e sono tutti sempre molto ospitali”.

Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?

“Sto rientrando dall’infortunio, quindi è meglio che io stia calma all’inizio e riprenda al 100% tutte le mie attività per poi dare il massimo ad ogni gara. Andando avanti con la stagione vedremo”.

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