MONTEPRANDONE – Si è svolta sabato 10 settembre la quattordicesima edizione di “Monteprandone sotto le stelle“, a cura di Maria Massi, ricercatrice presso il “Max Planck Institut für Radioastronomie” e docente di Astrofisica dei Microquasar all’Università di Bonn, in Germania, insieme al professor Jürgen Neidhöfer e ai monteprandonesi Eulalia Romandini ed Egidio Zennaro, appassionato di astronomia. La conferenza si è svolta, come ogni anno, grazie anche al sostegno della Pro Loco di Monteprandone, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione “Mons. Eugenio Massi”.

La professoressa Maria Massi ha condotto i presenti in un viaggio lungo il tema: La nostra galassia e oltre. Il percorso è iniziato con una presentazione del nostro Sistema Solare, come si è originato e come si sono originati i pianeti, esaminati poi in successione. Il viaggio è poi continuato allontanandosi progressivamente dal Sistema Solare, e quindi analizzando in successione il Braccio di Orione, la Via Lattea, il Gruppo Locale e il Super Ammasso della Vergine. Non sono mancati accenni alle singolarità dell’Universo, come i buchi neri, e ai metodi con cui gli scienziati sono in grado di scoprire massa e distanza di un pianeta secondo il metodo della Velocità Radiale. Grande attenzione infine per Proxima Centauri, un planetoide che come la Terra ha tutte le carte in regola per ospitare la vita.

Le condizioni meteorologiche avverse non hanno potuto permettere la consueta osservazione dal telescopio dalla terrazza panoramica di Monteprandone, tuttavia i partecipanti, muniti di carta stellare, hanno appreso come riconoscere le costellazioni come la Cassiopea semplicemente attraverso l’individuazione della Stella Polare. “Monteprandone sotto le stelle” si riconferma così un appuntamento da non perdere non solo per tutti gli appassionati di astronomia ma anche per i più curiosi sulla natura del cosmo.

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