PORTO SANT’ELPIDIO – Criminalità in azione nella notte tra il 7 e l’8 settembre. I carabinieri di Porto Sant’Elpidio sono intervenuti presso una ditta di lubrificanti del luogo costringendo alla fuga un gruppo formato da quattro persone incappucciate. La banda aveva messo fuori uso il sistema di videosorveglianza dell’azienda prima di saltare la recinzione e sfondare una delle finestre per penetrare all’interno.

Sul piazzale i malviventi avevano già caricato su un autocarro, di proprietà della ditta, cinquanta stufe a pellet di ultime generazione per un valore di oltre 150 mila euro e stavano predisponendo il carico di fusti di oli e lubrificanti il cui valore complessivo avrebbe superato quota 200 mila euro.

All’arrivo dei militari, insospettiti da alcuni movimenti notati in zona, e grazie al segnale di allarme trasmesso dal sistema prima della disattivazione, i ladri si sono dileguati approfittando del buio e lasciando sul luogo tutta la refurtiva.

L’attenzione dei carabinieri consentiva il rinvenimento, poco distante dalla ditta in prossimità di una cabina elettrica che per la circostanza era stata manomessa per rendere inattivo il sistema di videosorveglianza, di arnesi di scasso e alcuni indumenti utilizzati dai malviventi. I carabinieri stanno analizzando i pochi fotogrammi estrapolati dal video e le impronte lasciate dai ladri.

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