TERAMO – Aumentano i danni post sisma in provincia di Teramo. Nel corso del monitoraggio sugli edifici di propria competenza la Provincia ha infatti dichiarato inagibile anche l’Istituto tecnico Comi e rilevato la necessità di interventi al Liceo classico Delfico dove partiranno subito i lavori per la messa in sicurezza della facciata.

Tra i locali dichiarati inagibili anche l’ultimo piano del Convitto, piano e chiuso dal sisma del 2009. Nel corso dei lavori di sistemazione del Liceo Classico, dove nessuna lesione è stata riscontrata all’all’interno della struttura, l’ingresso nell’edificio sarà garantito dalla porta laterale.

“Con il monitoraggio e i rilievi della Protezione civile le scuole che necessitano di interventi entrano a far parte dell’elenco di quelle che avranno priorità di finanziamento – spiega il presidente Renzo Di Sabatino che ieri ha partecipato alla riunione con il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, a Montereale e in serata ha incontrato i tecnici della Protezione civile che stanno compiendo i sopralluoghi sulle scuole della Provincia – adesso affrontiamo l’emergenza, come ha detto Errani, e quindi, insieme al consigliere delegato alle scuole, Graziano Ciapanna, stiamo verificando come far partire subito i lavori per la messa in sicurezza della facciata del Delfico. Altro problema è quello della vulnerabilità degli edifici pubblici; qui dobbiamo attendere il Piano nazionale e gli stanziamenti da parte del Governo, ma faremo schede puntuali per ogni scuola. Da ieri siamo in contatto con i dirigenti scolastici per le decisioni del caso”.

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