ANCONA- “Attraverso una delibera di Giunta è stato istituto ufficialmente  il Centro operativo misto di Arquata del Tronto strumento del dopo emergenza (COM), che coordina sul territorio, tutte le amministrazioni coinvolte nei soccorsi e si relaziona con la Direzione Comando e Controllo (Di.coma.c) a Rieti” così in una nota la Regione Marche che comunica il primo dei provvedimenti tesi a gestire, oltre all’emergenza di questi giorni, anche quello che sarà il post, con i provvedimenti da prendere per dare un tetto agli sfollati in primo luogo.

“La prima fase dell’emergenza –sottolinea il presidente Luca Ceriscioli – è stata gestita molto bene e tutta la rete dell’emergenza sanitaria ha funzionato nella massima sinergia e collaborazione. A 8 ore dal sisma tutti gli sfollati avevano un posto letto e un pasto caldo. Ora parte la seconda fase, quella dell’assistenza. Il Governo ha dettato due priorità che condividiamo totalmente: la riapertura delle scuole e la sistemazione in vista dell’inverno dei cittadini rimasti senza casa.”

“Già da sabato sono partiti i primi sopralluoghi” fanno sapere dalla Regione,  e inoltre sono state  avviate le procedure per l’abilitazione dei certificatori AeDES (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica) che dovranno verificare lo stato degli edifici nell’area colpita dal sisma nelle province interessate con lo stesso Ceriscioli che ha sottolineato come la volontà sia quella di “partire il prima possibile anche con la fase della ricostruzione sul posto degli edifici crollati e la possibilità di incentivare e sostenere l’economia del territorio lavorando in particolare sulle attività agricole, di allevamento e turistiche della zona e sulle piccole aree industriali esistenti”.

 

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