VALLE CASTELLANA – C’è apprensione nei residenti di Valle Castellana e delle frazioni vicine per le conseguenze del sisma sulle abitazioni della zona, anche alla luce dei crolli che hanno interessato alcune abitazioni, in particolare nella contrada di Morrice, Fornisco, Valleinquina, Pietralta, Pascellata e Ceraso.

A quanto riportato dall’Ansa, se nella prima si registrano crolli a un edificio civile in ristrutturazione e nella seconda danni ingenti ad almeno 7 abitazioni (per fortuna senza conseguenze per le persone) l’intero borgo al confine tra le province di Teramo e Ascoli Piceno conta gravissimi danni al patrimonio ecclesiastico.

Nella nota diramata dall’Ansa è stato reso noto che la chiesa di Ceraso è parzialmente crollata con il suo campanile, lesioni alla torre campanaria in quella di Pietralta e alle mura interne di quella di Pascellata così come alla chiesa della Santissima Annunziata del capoluogo.

Sotto attenzione c’è anche il ponte Castellano, lungo la provinciale 49, che ha registrato leggere lesioni. I Vigili del Fuoco, si legge dall’Ansa, sono stati impegnati in decine di interventi di messa in sicurezza ma il protrarsi delle scosse di assestamento è visto con particolare apprensione dalle popolazioni locali.

Proprio a Valle Castellana si è registrato un decesso, quale conseguenza indiretta del sisma: un’anziana del posto, 94enne, Rosina Tanga, è infatti deceduta per un malore provocato dal dispiacere di lasciare la sua abitazione lesionata.

Complessivamente sono stati richiamati in servizio più di 30 Vigili del Fuoco, di cui 20 sono stati inviati a Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno.

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