SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo e pubblichiamo una nota del sindaco Pasqualino Piunti, giunta in redazione, riguardo alla vicenda del possibile trasferimento di insegnanti piceni e marchigiani a centinaia di chilometri dalla Riviera.

Ho seguito e sto seguendo l’odissea degli insegnanti piceni e marchigiani che, sembra a causa di un difetto nel sistema automatizzato di assegnazione delle sedi, rischiano di doversi trasferire a centinaia di chilometri di distanza per svolgere il loro lavoro.

Se fosse confermato che questa “trasferta forzata” sia dettata non da esigenze lavorative ma da un mero errore informatico, ritengo che gli organi competenti abbiano il dovere di apportare i necessari correttivi. Non solo perchè la legge va rispettata, ma anche e soprattutto perchè i docenti hanno il diritto di lavorare con serenità. Altrimenti si corre il rischio che, per sostituire gli insegnanti trasferiti, si debbano impiegare insegnanti che, a loro volta, arriverebbero da altre realtà, con tutti i disagi derivanti da un radicale ambio di vita che inevitabilmente si ripercuoterebbero sull’attività didattica e quindi sulla qualità dell’insegnamento.

Auspico vivamente che si possa trovare al più presto, prima quindi dell’inizio dell’anno scolastico, una soluzione di buon senso nell’interesse di tutte le componenti del mondo della scuola, a cominciare dai nostri bambini.

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