SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grave episodio accaduto alle prime ore del 17 agosto. Poco dopo l’una di notte si è verificata un’aggressione in via Aspromonte. Vittima un 35enne del posto, di origini egiziane, che stava protestando con un gruppetto, formato da quattro ragazzi, che stavano urinando nei pressi della sua abitazione. Due di loro hanno aggredito l’uomo. Un giovane ha tirato fuori dal marsupio un coltellino a mezza luna e tenendolo in un pugno ha aggredito il 35enne procurandogli ferite a un orecchio e alla schiena. I responsabili si sono dileguati in fretta. L’uomo è stato soccorso da un’ambulanza che l’ha condotto in ospedale per le cure mediche. I carabinieri sono stati allertati per questa vicenda.

Presente all’aggressione il presidente del Comitato di Quartiere Marina Centro Giovanni Filippini, contattato al telefono: “Era passata l’una da poco quando dalla mia abitazione, vicina al luogo dell’aggressione, ho sentito un forte scambio di parole tra il gruppetto e l’aggredito. Sono sceso in strada per calmare gli animi. I ragazzi erano probabilmente ubriachi e avevano un accento straniero. Uno dei quattro giovani sembrava comunque aver capito il disagio procurato e stava invitando, insieme a me, gli altri a darsi una calmata. La situazione sembrava appianarsi e invece, dopo un altro scambio di parole, uno dei giovani ha tirato fuori da un marsupio un coltellino a mezza luna e tenendolo in un pugno ha colpito il 35enne insieme a un altro compare. L’aggressione è durata qualche minuto ma ha causato conseguenze gravi tra cui una ferita sotto a un orecchio, pare suturata da una ventina di punti, e tagli alla schiena. I ragazzi si sono dileguati. E’ arrivata l’ambulanza che ha condotto l’aggredito in ospedale e in seguito sono arrivati anche i carabinieri”.

Il presidente del Comitato di Quartiere Marina Centro ha inoltre affermato: “Ho subito contattato il sindaco Pasqualino Piunti e i consiglieri per informarli del grave accaduto. Purtroppo non è la prima volta che accade. E’ un problema che va avanti da troppo tempo. Bisogna trovare una soluzione. Per poco non ci è scappata la tragedia”.

Non sono presenti nell’area telecamere di videosorveglianza e il presidente Giovanni Filippini a tal proposito ha dichiarato: “Le telecamere di videosorveglianza ci erano state promesse dall’amministrazione comunale precedente. Speriamo che con la nuova finalmente giungano. Sarebbero davvero utili per rintracciare i responsabili di queste azioni violente e del degrado”.

 

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