di Alessandro Maria Bollettini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Ecco le pagelle di Samb-Viterbese con i rossoblu che rimontano il gol iniziale di Varruti grazie alle reti di Di Filippo e del capitano Marco Pezzotti.

SAMBENEDETTESE: 6

FRISON: SV. Ingiudicabile la partita dell’esperto estremo difensore rossoblu, che dopo mezz’ora dall’inizio della partita viene sostituito per un problema all’inguine. (PEGORIN: 7 Sempre sicuro nelle uscite, è provvidenziale la sua parata d’istinto su un tiro al volo di Varutti al 74′ negando la doppietta personale allo scatenato terzino. Pronto a scongiurare il pareggio anche all’88’, quando respinge due tiri molto pericolosi degli attaccanti laziali.)

DI FILIPPO: 7 Schierato inizialmente da centrale di destra nella difesa a tre di Ottavio Palladini, viene spostato nel secondo tempo sulla fascia destra. Da terzino recupera molti palloni e salta spesso l’uomo creando superiorità numerica. Segna il gol del pareggio al 78’, un minuto dopo l’errore dal dischetto di Fioretti, e avvia la rimonta rivierasca.

RADI: 6 Comanda bene la difesa e si impone anche in fase di costruzione del gioco, soprattutto quando Berardocco è ben marcato. Il centrale mancino gioca in anticipo sul centravanti viterbese, non sempre con successo, e porta quando può palla in avanti. Va vicino al gol dai trenta metri con un siluro su punizione al 62’.

DI PASQUALE: 6,5 Subito pericoloso al terzo minuto, quando salta due uomini e calcia in porta trovando pronto il portiere avversario. Gioca bene da centrale sia con la difesa a tre sia  con la difesa a quattro. Rapido e reattivo, recupera spesso palla facendo ripartire l’azione. Affidabile nel possesso palla.

CRESCENZO: 5 Impalpabile per quasi la totalità della partita. Tanta corsa e sacrificio ma poca incisività. Si rende pericoloso solo al 30’ quando serve a Mancuso una palla d’oro in area di rigore. Aiuta spesso in fase difensiva ma è assente in occasione del gol di Varutti, che porta in vantaggio la squadra ospite. (PEZZOTTI: 6,5 Entra al 72’ e dopo pochi minuti segna il gol vittoria raccogliendo il lancio di Berardocco. Tanta corsa sulla fascia sinistra e grande intesa con N’Tow. Con il suo ingresso Palladini passa al 4-4-2, modulo che sembra confarsi maggiormente alle caratteristiche della squadra.)

SABATINO: 5 Particolarmente sottotono la partita del numero 8, che spesso sembra intimidito e perde diversi palloni a centrocampo. Non prova mai la giocata, tranne al minuto 33, quando con un colpo di tacco al volo serve a Fioretti un pallone delizioso. Si abbassa molto per aiutare Berardocco in fase di impostazione. (CANDELLORI: 5 Il giovane talento della Samb non incide sulla partita. Si limita a svolgere i suoi compiti ordinari e perde troppo spesso il pallone, soffrendo il pressing dei centrocampisti avversari.)

BERARDOCCO: 6,5 Prende su di sé la responsabilità della costruzione del gioco abbassandosi spesso a prendere palla dai centrali e proponendosi in avanti come fulcro delle triangolazioni offensive. Gestisce il pallone nel traffico perdendolo molto raramente. Il lancio di 50metri per il gol vittoria di Pezzotti è un capolavoro di balistica. Il salvataggio sulla linea a tre minuti dalla fine è fondamentale.

LULLI: 5,5 Assente nel primo tempo, si rivitalizza con il cambio di modulo. Recupera con cattiveria molti palloni spezzando il gioco avversario e spesso si lancia verso la porta avversaria nelle ripartenze. È spesso lui a raccogliere i palloni vaganti in area sui calci d’angolo. Proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo calcia in porta e trova sulla traiettoria del tiro Di Filippo, che gira in rete.

N’TOW: 6  Forse l’uomo che fa più movimento della Samb. Si inserisce spesso alle spalle dei difensori avversari e con la sua velocità raggiunge sempre per primo il pallone. Non è molto lucido quando si trova a dover prendere decisioni e spesso perde l’attimo per creare qualcosa di pericoloso. Grande potenziale, ma oggi troppo poco concreto.

MANCUSO: 5 Poco movimento e poca concretezza. Mancuso oggi non dimostra di avere il brio e la genialità che contraddistingue solitamente chi indossa la maglia numero 10. Ha due buone occasioni ma le spreca entrambe; di testa su cross di Crescenzo e poi da solo davanti al portiere, quando il suo tiro viene deviato in corner. Aiuta poco in fase difensiva e rimane troppo slegato dal centrocampo, senza andare tuttavia in profondità.

FIORETTI: 4,5 Come Mancuso fa poco movimento e si libera raramente dalla marcatura di Mallus. Su invito di Sabatino salta il portiere ma poi conclude sul palo esterno. Al 77’ si procura un calcio di rigore ma non riesce a trasformarlo, tirando debolmente al centro della porta addosso a Iannarilli, già a terra. All’82’ conclude egoisticamente dai trenta metri rendendo vani gli inserimenti di Lulli e Mancuso, completamente liberi sulla fascia sinistra. Una prova decisamente insufficiente quella del bomber ex Maceratese, che non è partecipe al gioco della squadra e sperpera quanto viene creato.

 

VITERBESE: 6

IANNARILLI: 6,5 Neutralizza il calcio di rigore di Fioretti e mette in mostra i suoi riflessi in diverse occasioni. Importante la sua sicurezza in uscita e la sua incisività nel comandare la difesa.

BOLDRINI: 5,5 In evidenza soprattutto nel primo tempo, si  perde un po’ nel secondo. Con il passare dei minuti perde lucidità ed ha sulla coscienza il gol di Pezzotti, sfuggitogli alle spalle.

VARUTTI: 6,5 Una vera e propria spina nel fianco per la difesa rossoblu. Si inserisce spesso partendo dalle retrovie ed è pericoloso in diverse occasioni. Trova addirittura il gol con una grande conclusione di sinistro al volo sul primo palo al 64’, dopo aver accompagnato la ripartenza dei compagni di squadra sulla sua fascia.

SCARDALA: 5,5 Quasi ininfluente in fase di impostazione e raramente determinante in fase difensiva. Aiuta Mallus nel marcare Fioretti e raddoppia spesso sui portatori di palla quando la Samb gestisce il pallone nei pressi dell’area avversaria. Forte di testa, svetta spesso sugli attaccanti rossoblu.

DIERNA: 5,5 Uno dei più pericolosi dei suoi, soprattutto nella ripresa, quando prova una conclusione dalla distanza che finisce però fuori e si propone spesso in avanti in sovrapposizione. All’80’ sbuca alle spalle dei difensori marchigiani e manca di poco la porta, colpendo l’esterno della rete.

MALLUS: 5 Perfetto nel marcare Fioretti, lascia poco spazio alle manovre offensive rossoblu. Pesa però sulla sua prestazione l’ingenuo fallo in area di rigore sul numero 9 avversario, con cui lascia la sua squadra in 10. Buona intesa con i compagni di reparto ed efficace quando si trova a dover costruire gioco.

NEGLIA: 6 Uno dei più attivi dei suoi. Cerca spesso il dribbling creando superiorità numerica e trovando quando può il cross. Non incide molto sul risultato ma la sua prova è sicuramente sufficiente. (BERNARDO: 5 Tocca pochissimi palloni e non si rende mai pericoloso in avanti né fondamentale in fase difensiva. Crea densità a centrocampo infastidendo la manovra rossoblu con il suo pressing.)

CUFFA: 5,5 Pericoloso in un paio di occasioni. Penetra bene sulla fascia destra ad inizio partita e colpisce bene di testa al 26’. Crea densità a centrocampo ma perde troppi palloni. Non riesce a dare fluidità alla manovra.

GAETA: SV Il centravanti ha tempo per rendersi pericoloso in una sola occasione, con un colpo di testa al 18’, poi si fa male e chiede il cambio.(INVERNIZZI: 6,5 Si fa trovare pronto dai compagni sin da subito. Fa movimento, spostandosi da un fronte all’altro dell’attacco e dando una mano anche in difesa. Finalizza le azioni con poca fortuna ma ne crea anche in abbondanza per i compagni. Discreta tecnica e grande fisicità lo agevolano nel difendere palla negli spazi stretti, è un punto di riferimento per la sua squadra.)

CRUCIANI: 6 Assente per gran parte del match ri risveglia nel finale quando mette in mostra la sua tecnica ed il suo talento in fase offensiva. Fa da raccordo tra centrocampo e attaccanti e va vicinissimo al gol al 66’ e soprattutto a due minuti dalla fine quando prima Berardocco, poi Pegorin, gli negano la gioia del gol del pareggio.

DIOP:5,5 Il più intraprendente e talentuoso dei suoi. Molto pericoloso nel primo tempo, poi perde freschezza e lucidità scomparendo nel secondo tempo. Crea alcune occasioni sull’out di destra e ne divora una davanti al portiere, concludendo a lato. (CENCIARELLI:5 Entra a mezz’ora dalla fine e non riesce a creare un granchè. Porta freschezza ma poca concretezza in fase offensiva. È protagonista insieme a Cruciani del batti e ribatti dell’88’.)

 

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