GROTTAMMARE – Alle 17. A quell’ora si deciderà se il festival “Cabaret Amore Mio!” avrà luogo a Grottammare o a San Benedetto del Tronto, all’interno del Palariviera.

Il tempo è l’incognita e il tema iniziale della conferenza stampa di presentazione, indetta nella mattinata del 5 agosto all’Hotel Roma di Grottammare. Presenti gli organizzatori tra cui il direttore artistico Enzo Iacchetti e le sue “donne” Laura Freddi e Simona Samarelli che accompagneranno il conduttore durante la rassegna.

“State tranquilli, non pioverà – dichiara subito Enzo Iacchetti – Poi certo, potrei anche sbagliarmi…”. A mettere subito una pezza, o un ombrello dato l’argomento, è il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini: “In caso di maltempo la macchina organizzativa al Palariviera è pronta e molto adeguata per accogliere l’evento. Tutti, dal direttore artistico all’ultimissimo elemento, sono stati bravissimi a preparare nel migliore dei modi l’eventuale trasferimento. Decideremo alle 17 dove si svolgerà il Festival”.

Davanti a giornalisti e curiosi, accorsi alla conferenza, sono stati narrati alcuni momenti previsti nella rassegna.

Enzo Iacchetti ha dichiarato: “Sarà proiettato, all’inizio, un omaggio dovuto ad Anna Marchesini (scomparsa negli ultimi giorni). Insieme a Franca Valeri, è stata una delle cabarettiste più apprezzate nel panorama italiano. Nel programma saranno inseriti degli incursori, un finto fonico tra i veri presenti e un poeta che definisco il migliore dell’ultimo millennio. Questi ‘imprevisti’ saranno presenti durante il marasma degli artisti ospiti tra cui i consueti e graditi ‘Marta e Gianluca’. La prima parte sarà, naturalmente, preda dei concorrenti in gara. Avranno sette minuti a testa per la performance e saranno giudicati dai sette giurati presenti in sala, tra cui Fabio Vagnoni, l’abbonato estratto qualche giorno fa. Avverrà la consegna dell’Arancia d’Oro a Francesco Guccini da parte del sindaco Piergallini che leggerà la motivazione di questa scelta. Vi annuncio che Guccini vi stupirà sul palco. Faremo vergognare l’artista proiettando un vecchio cortometraggio dove ci sono lui, Vecchioni e Dalla che cantano a tavola, visibilmente ubriachi, in maniera molto stonata. Ospite della serata sarà anche il maestro Marco Lodola, artista italiano che ha presentato negli ultimi anni alcune sue opere in Riviera. Nella serata del 6 agosto arriverà, come sapete, Diego Abatantuono che non ha bisogno di presentazioni. Un grande comico ma anche un grande attore. Ci faremo sicuramente tante risate. Unico neo, diciamo, di questa rassegna è la presenza di una sola donna alla competizione e addirittura nessuna fra i giurati. Ciò mi fa dispiacere molto. Ci abbiamo provato ma per problemi di varia natura non siamo riusciti ad aumentare il numero”.

Il sindaco Enrico Piergallini ha voluto omaggiare il direttore artistico Enzo Iacchetti ricordando i suoi ultimi tre anni a Grottammare: “Ha portato in città Max Tortora, Nino Frassica, Renato Pozzetto, Lino Banfi, Francesco Guccini e Diego Abantantuono. La storia della comicità nazionale. Non sono venuti in città per il ‘cachet’ ma esclusivamente per la garanzia dell’evento. Una garanzia di nome Enzo Iacchetti. Dobbiamo molto al direttore artistico”.

Enzo Iacchetti ha risposto ai complimenti del primo cittadino con una battuta: “Onorato di questi complimenti, sono tre anni che da gennaio comincio a ‘rompermi’ per questa rassegna e in cambio ho ricevuto solo una gratifica. Una multa presa nella giornata di ieri vicino al palazzo comunale a causa del mancato disco orario. Ho provato a giustificarmi con il Vigile Urbano dicendo che stavo lavorando per la città ma lui mi ha risposto che ormai l’aveva fatta. Tolleranza zero a Grottammare” ha affermato, tra le risate, il noto conduttore televisivo.

Le donne di Iacchetti, Laura Freddi e Simona Samarelli (che delizierà la platea con dei brani e balli), hanno voluto ringraziare gli organizzatori e la città di Grottammare: “Ci troviamo molto bene qui, è una città bellissima e accogliente come la sua gente. Onorati di partecipare a questo prestigioso Festival della comicità”.

Infine è stata ricordata la campagna “Sorrisi nel deserto” che è abbinata al “Cabaret Amoremio!” dall’anno 2008. Costituisce uno dei modi con cui il comune di Grottammare veicola presso l’opinione pubblica la causa di un Popolo, Saharawi, che attende da decenni di rientrare nei territori di origine (litorale occidentale dell’attuale Marocco), per conseguire l’indipendenza.

Ancora una volta il Festival dell’umorismo grottammarese sostiene la causa Saharawi, appoggiando il progetto di raccolta fondi.

Appuntamento, quindi, alle serate del 5 e 6 agosto per consacrare tanti talenti della nuova comicità italiana.

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