SAN BENEDETTO DEL TRONTO- “San Benedetto si conferma, grazie ai suoi servizi, alle sue spiagge e al suo lungomare sempre più una località balneare a misura di bambino”. A parlare è Italo Farnetani, pediatra aretino di fama mondiale e promotore assieme alla SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) della Bandiera Verde Spiaggia dei Bambini, riconoscimento assegnato a 134 località balneari italiane che per le loro caratteristiche si rivelano adatte ad ospitare i bambini e le loro famiglie.

I requisiti necessari per il conferimento della Bandiera Verde sono la presenza di una spiaggia sabbiosa, lo spazio necessario al gioco fra gli ombrelloni, i servizi delle strutture balneari e soprattutto un fondale che non faccia diventare l’acqua troppo alta e permetta ai bambini di nuotare in sicurezza. Italo Farnetani, che considera San Benedetto “tra le città capofila in questo senso oltre che gioiello balneare italiano” era in riviera nella giornata del 2 agosto per riportare le conclusioni dei suoi studi nel rapporto fra l’infanzia e le spiagge, lanciando anche l’idea di una settimana, a fine giugno 2017, “dedicata al mare e alle famiglie” e trovando in questo l’appoggio dei due assessori Emanuela Carboni per le politiche della Famiglia e Pierluigi Tassotti per lo sport che hanno, quasi all’unisono concordato “sul target familiare del turismo sambenedettese, che questa iniziativa non può che veicolare e pubblicizzare nel migliore dei modi”.

Fa loro eco il primo cittadino Pasqualino Piunti, che esprime “soddisfazione per il riconoscimento, il nono consecutivo da parte dei pediatri, che vedono nella nostra città una città a misura di bambino”.

San Benedetto si appresta così, dopo nove anni consecutivi in cui ha ottenuto dai pediatri la bandiera verde, a rinnovare il suo rapporto con la pediatria e la pediatria sociale dopo aver anche ospitato ad aprile di quest’anno il secondo convegno nazionale sulle Bandiere Verdi.

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