SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte di Orgoglio Civico nella figura di Benito Rossi.

Da circa 10/15 anni sollecitiamo pubblicamente il volo notturno di eliambulanze, finché non è arrivata la beffa per la zona costiera. Trattasi di una estensione del servizio dall’alba al tramonto per garantire interventi rapidi a favore di traumatismi gravi ed ictus. Un investimento che passerebbe da 5,5 a 7  milioni di euro, pagati anche dai cittadini della riviera.

Solo che in questa operazione guidata dal Governatore Ceriscioli San Benedetto è stata tagliata fuori, prevedendo ad esempio,  4 piazzole in Ancona, 3 a Fermo, 8 a Pesaro, 12 a Macerata e 2 in Ascoli Piceno.

Orgoglio Civico è pertanto qui a chiedere a gran voce almeno 2 piazzole sulla costa di cui una a San Benedetto. Alzino la voce i sindaci,  i consigli comunali della costa perché ci stanno sempre più relegando ad un ruolo sanitario  periferico. Dopo la radiologia interventistica ora si aggiunge anche lo scippo delle piazzole di atterraggio.

Ciò significherebbe trasportare l’accidentato dal pronto soccorso di San Benedetto,  punto hub delle emergenze neurologiche, alla piazzola di Ascoli Piceno. Per il Governatore i tempi di intervento si accorciano ma non per la Riviera.

Cogliamo l’occasione per ri-sollecitare il Consiglio Comunale di San Benedetto per convocare un consiglio comunale aperto ai cittadini vista l’inerzia generale. Dopo la Pediatria e la neonatologia, il 118, la radiologia. interventistica,  ora vogliono tagliarci anche dalla rete di piazzole di atterraggio.

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