SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La prima volta scegliemmo Gabicce, e non ci trovammo bene. L’anno successivo scendemmo a Senigallia, e anche quella fu un’esperienza deludente. Anno dopo anno, facemmo le vacanze in un posto diverso, sempre spostandoci verso sud lungo l’Adriatico. Finalmente, erano i primi anni ’60, arrivammo a San Benedetto e rimanemmo incantati dalle palme, dal clima, dalla cortesia della gente, dal buon mangiare. Non ci siamo più mossi”.

Così Isabella Rosa, cittadina svizzera di Seuzach (cantone di Zurigo), ha raccontato al sindaco Pasqualino Piunti come sia diventata, insieme al marito Girolamo, una delle più affezionate turiste della città di San Benedetto che sceglie ininterrottamente da oltre 50 anni come meta delle proprie vacanze e di come la stessa scelta sia poi stata fatta dai suoi figli, anch’essi fedeli frequentatori dell’hotel Elisabetta, da oltre 25 anni.

A loro è andata una pergamena di ringraziamento da parte del Sindaco a nome della città intera è alcuni poster della città per non dimenticare l’estate sambenedettese nelle svizzere giornate invernali.

Ad accompagnarle nell’ufficio del primo cittadino c’era Gregorio, lo storico “Rio” titolare dello chalet Rivabella che la famiglia svizzera frequenta da quando, racconta la signora Isabella, “era composto da un casotto o poco più”.

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