MARTINSICURO – La Veco, storica fonderia di Martinsicuro, ancora al centro di problematiche burocratiche.

Dopo l’epopea dell’Aia (autorizzazione ambientale integrata), a fermare di nuovo i forni era stata la presenza di alcuni cointaner fonoassorbenti presenti all’interno dell’azienda e ritenuti dalla Regione Abruzzo impattanti paesaggisticamente. Da qui la determina regionale e la delibera comunale che ordinava la rimozione di tali cointainer entro 14 giorni. L’azienda aveva peró fatto ricorso urgente al Tar e oggi il tribunale regionale ha dato ragione alla proprietà, rimandando, come stabilito tempo fa, eventuali decisioni al 14 settembre. Va detto che i container facevano parte della serie di prescrizioni imposte all’azienda per ridurrre l’impatto ambientale. Ora la produzione puó riprendere, ma tutti questi stop potrebbero avere ripercussioni serie sul futuro della fonderia, come sottolinea Marco Boccanera, segretario provinciale Fim Cisl.

“C’è qualcosa che non quadra – dice Boccanera – Come si sblocca una situazione ecco che esce un nuovo cavillo dalla Regione e il tribunale regionale smentisce la stessa, dando ragione all’azienda. Tutto molto strano, siamo di nuovo qui a chiedere chiarezza a tutti gli enti preposti, anche il Comune di Martinsicuro dovrebbe decidere da che parte stare, giunti a questo punto. Noi, tra mille difficoltà, continueremo a lottare per salvare posti di lavoro, ma tutti facciano la loro parte”.

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