SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Pokémon Go è un videogioco sviluppato da Niantic per iOS e Android. Creato con la collaborazione di Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo, il gioco utilizza la realtà aumentata e la tecnologia GPS.

Permette la caccia ai vari Pokemon passeggiando per vie e luoghi pubblici e privati della città. Una moda che ha preso letteralmente tutto il mondo. Con plausi e critiche di vario genere. Da luglio è possibile riconoscere in giro le persone, con mano al cellulare, impegnate nella ricerca dei Pokemon.

Anche a San Benedetto del Tronto, naturalmente, molte persone sono rimaste attratte dal videogioco. In strada e addirittura locali. Tanto che qualcuno ha pensato bene di prendere provvedimenti.

In una libreria di San Benedetto del Tronto è stato collocato un cartello con un messaggio chiaro: “Vietato cacciare Pokemon”. La foto è stata postata su Facebook dalla pagina “San Benedetto Del Tronto” e ha fatto il giro del Web con utenti che dicevano la loro riguardo la vicenda.

Possibile che i fan dell’applicazione siano andati a cercare i Pokemon anche in libreria? Oppure potrebbe essere semplicemente un appello alla cittadinanza a leggere più libri e lasciare perdere, ogni tanto, i cellulari per dedicarsi a una sana lettura.

AGGIORNAMENTO Chi ha collocato il cartello in libreria ci ha voluto dare una spiegazione riguardo a questa scelta. “L’avviso è stato messo perché, essendo in luogo pubblico, i giocatori della nota applicazione distraendosi potrebbero urtare altri clienti o far cadere libri. Non abbiamo nulla contro il gioco in sé”.

 

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