ANCONA – Fondo sociale europeo: in arrivo i bandi per i liberi professionisti. Le Marche sono tra le prime Regioni a sbloccare l’iter. Il via libera è della Giunta regionale che ha così introdotto l’importante novità. Uno strumento in più, dopo l’accesso già consentito per il Fesr (il Fondo europeo di sviluppo regionale), particolarmente significativo in tempi di crisi e di rilancio dell’economia del territorio.

Soddisfatta, l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora: “Si tratta di un passo avanti considerevole. Le Marche si sono battute da subito per riconoscere questa opportunità”. Fin dall’inizio, prosegue, “l’esecutivo regionale si era rivolto agli uffici della Commissione europea per sollecitare un’interpretazione delle norme così da equiparare la categoria a quella delle Pmi. Ora, finalmente, i liberi professionisti potranno avere una chance in più”.

L’accesso ai liberi professionisti per il Fse rappresenta, infatti, un’ulteriore occasione rispetto a quanto già contemplato dal Fesr dove la categoria può già partecipare all’assegnazione delle risorse per la programmazione 2014-2020. È stata la Legge di Stabilità a mettere nero su bianco questo passaggio, di fatto, uniformando i liberi professionisti alle piccole e medie imprese. Particolare importante: si potrà accedere ai bandi, compatibili con i propri profili professionali, che incentivano gli investimenti produttivi (Fesr) e la salvaguardia dell’occupazione (Fse).

L’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, rilancia: “Le Marche sono state tra le prime regioni a portare avanti questo percorso; i liberi professionisti giocano un ruolo fondamentale per l’economia locale e lo sviluppo. I servizi per il terziario sono essenziali per la programmazione di ogni investimento e per garantirne la riuscita”.

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