MONTEPRANDONE – Nella serata del 20 luglio il Festival “Cose Pop” ha regalato, alla folla gremita presente in piazza dell’Unità a Centobuchi, il primo big della settima edizione: Daniele Silvestri.

Il cantautore italiano, ospite della rassegna organizzata da Omega Live, ContainerBest Eventi con il patrocinio del comune di Monteprandone, è reduce dal suo ultimo lavoro: l’album “Acrobati”. Un’ulteriore gemma incastonata nella prestigiosa carriera del cantante romano. Una vita musicale dedicata al Pop, Pop Rock, Blues e alle canzoni d’autore.

Daniele Silvestri fa la sua entrata in scena accolto da applausi scroscianti. Il cantautore romano, spalleggiato ottimamente dall’intero gruppo, ha scaldato i presenti con del repertorio tratto dal suo ultimo album per poi entrare nel vivo del concerto con i suoi brani classici di successo e amati dal pubblico.

“Le cose che abbiamo in comune”, “Ma che discorsi”, “Senza far rumore”, “Il viaggio”, “Il mio nemico”, “Testardo”, “Gino e l’Alfetta” sono solo alcune delle canzoni cantante durante il concerto.

Ad un certo punto Daniele Silvestri ha voluto ricordare in maniera toccante Max Fanelli (deceduto in giornata), 56enne di Senigallia malato di Sla: il cantante aveva un legame profondo con lui e ha voluto dedicargli il pezzo “Ad esempio in Sierra Leone”.

In alcuni momenti del concerto ci sono state dediche a battaglie sociali come il voto alle donne, la parità dei diritti per gli omosessuali e un breve video di Enrico Berlinguer (storico segretario del partito comunista italiano) che parlava della giustizia sociale.

Suggestiva, inoltre, l’esibizione del brano “L’appello” (dedicato a Borsellino e Falcone, magistrati uccisi dalla mafia) con il pubblico che ha cominciato a sventolare cartoncini rossi, ricordando la nota agenda rossa.

Divertente e coinvolgente il brano suonato “virtualmente” con Caparezza, “La guerra del sale”. Inoltre il cantautore romano ha voluto celebrare i suoi amici Max Gazzè e Niccolò Fabi cantando “Life is sweet”.

Daniele Silvestri si è intrattenuto più volte in maniera piacevole con il pubblico accorso numeroso in piazza dell’Unità. Ha fatto scegliere a uno spettatore, “premiato” per aver colto un tappo di bottiglia lanciato dal palco, una canzone: “L’autostrada”.

Immancabile il celebre pezzo portato a Sanremo, “Salirò” che ha mandato in estasi tutta la piazza. Dopo questa canzone Daniele Silvestri e il gruppo hanno salutato tutti quanti…per poi tornare, richiamati a gran voce, a cantare i pezzi più attesi dalla folla.

“Occhi da Orientale”, “La Paranza” e “Cohiba”. Quest’ultimo pezzo ha chiuso il concerto tra gli applausi senza fine dei presenti, rimasti molto soddisfatti dall’esibizione del cantante proveniente da Roma.

Ora, al Festival “Cose Pop”, c’è grande attesa per la chiusura dei Subsonica che si preannuncia davvero scoppiettante.

 

 

 

 

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