ANCONA – Il Dipartimento della Funzione pubblica, in attuazione all’art. 1, comma 234, della legge di stabilità 2016, ha stabilito il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione negli Enti territoriali situati in quattro regioni senza esuberi, tra cui le Marche, nelle quali si è completata la ricollocazione del personale delle Province.

Nel dettaglio, si legge in una nota del ministero della P.a, visto “l’esiguo numero di personale in soprannumero degli enti di area vasta, le ex Province, sono ripristinate le facoltà di assunzione e le procedure di mobilità delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Marche e Veneto e degli enti locali che insistono sul loro territorio”.

Un’ottima notizia per le Marche “tra le prime Regioni ad aver ottenuto la liberatoria per procedere con lo sblocco delle assunzioni di personale e al completamento dei processi di mobilità” commenta con soddisfazione l’assessore agli Enti Locali, Fabrizio Cesetti, che aggiunge che tale misura “è dovuta anche all’attuazione della legge regionale 13/2015 relativa al riordino delle funzioni esercitate dalle Province”.

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