SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Sambenedettese e amministrazione continuano a lavorare sullo spinoso problema dell’impianto di illuminazione dello Stadio Riviera delle Palme.

Riassumendo le puntate precedenti, l’attuale impianto ha bisogno di un adeguamento in quanto i lux di cui è fornito, come dichiara anche il consulente legale rossoblu, l’avvocato Andrea Gianni “non ci consentirebbero al momento di poter giocare partite in notturna in Lega Pro, che per il 2016-2017 richiede impianti di almeno 500 lux (unità di misura adottata dal Sistema Internazionale per l’illuminamento n.d.r.), e adesso, in pratica, il nostro impianto non copre, nell’illuminazione, alcuni angoli di campo”.

La Samb ha una proroga che la Lega ha concesso e che scade il 31 marzo quindi il tempo per l’adeguamento c’è, ma il problema riguarda soprattutto il tipo di adeguamento da fare visto che per il 2017-2018 la Lega Pro imporrebbe alle squadre impianti da 800 e non più 500 lux, e quindi la logica vorrebbe che si facesse direttamente  l’impianto di portata maggiore in vista della stagione successiva, che tutti sperano sia almeno in Lega Pro.

Anche l’amministrazione, tramite il neo assessore allo sport Pierluigi Tassotti, si sta muovendo tra preventivi e scadenze. Tassotti, sentito sull’argomento dichiara “stiamo valutando l’impianto da 800 lux, non avrebbe senso mettere mano due volte sull’opera”, mentre su tempi si dice fiducioso che “nonostante la scadenza del 31 marzo speriamo di riuscire a muoverci prima, sia per gli impegni della Samb, sia per una tempestiva pianificazione degli eventi della prossima estate, in cui vorremmo coinvolgere il Riviera delle Palme per partite o concerti”.

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